ciao Paolo,

> Stiamo lavorandoci per tentare di identificare/prevenire l'infezione

riprendo questo "vecchio" post per sapere che strategie vengono/possono
essere impiegate per mitigare l'impatto di questi virus.

Concretamente, supponiamo di *non* avere il completo controllo dei
desktop / portatili di una università, e supponiamo di voler offrire un
servizio di backup/condivisione dei file all'interno dei vari
dipartimenti/uffici.
Come fare per non rendere completamente inutile o addirittura dannoso
questo servizio?
Il semplice versioning dei file e' il massimo che posso fare?
C'e' modo di identificare un file infetto?

E' successo che un proprietario di un pc infetto da un crypro-virus si
sia accorto dell'infezione diverse settimane dopo...
il che rende il versioning quotidiano molto impegnativo (dal punto di
vista dello spazio occupato per tutto il servizio)

Idee?
Soluzioni?

grazie.

-- 
Paolo Pedaletti
www.openlabs.it
http://www.ecis.eu/documents/Finalversion_Consumerchoicepaper.pdf
http://linguistico.sourceforge.net/pages/traduzioni/ms_illegal.html

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http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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