On 11/17/2014 02:05 PM, Paolo Pedaletti wrote:

> cosi' pero' non si evita la sostituzione dei file corrotti nel backup
> (ok, e' un backup, non una copia sincronizzata, quindi c'e' una certa
> "data retention" di qualche giorno...)

A questo in generale non c'è un "rimedio", credo. Se i dati vengono
modificati nel tempo, pian piano le modifiche entrano nei backup, in
fondo è la natura dei backup. Quello che servirebbe appunto, in funzione
di quanto velocemente lavora Cryptolocker, è verificare dei file "a
campione" per vedere se vengono rilevate modifiche indebite. Come
suggeriva qualcuno, verificare l'header/inizio dei file per vedere se
corrisponde al tipo di file, o verificare se vengono modificati molti
file che non vengono cambiati da molto, ecc. La complessità sta
nell'integrare queste verifiche negli strumenti di backup. Oppure si può
prevedere uno script sulla PdL che queste verifiche le fa localmente,
anche prima dei backup, e in caso di anomalia segnala. Potrebbe anche
prevedere dei file "canarino" dai contenuti noti e che l'utente non ha
motivo di modificare. Se cambiano, lo script segnala. Ma tutto dipende
dall'ambiente e da come lavora Cryptolocker, cosa che non ho approfondito.


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