Grazie Samuele.

Forse implementando delle sendmessage che richiedano anche altre funzionalità, 
oltre che alla protezione, potrebbe risultare più difficile intercettarle.

Inviato da iPhone

> Il giorno 15/apr/2015, alle ore 21:56, Samuele <[email protected]> ha 
> scritto:
> 
> Il 15/04/2015 12:58, Marco Signorini ha scritto:
>> Grazie Carmelo,
>> 
>> Il nostro software funziona in ambiente Windows. Si tratta di un modulo 
>> principale scritto in c++ e 6 librerie dll.
>> Di fatto ci interessa proteggere le dll che contengono i vari processi di 
>> calcolo, il modulo principale gestisce soltanto l'interfaccia utente e 
>> l'accesso ad un database ADO, quindi di poco valore intrinseco.
>> 
>> Nelle nostre prove abbiamo fatto fare tutto al software rilasciato dal 
>> fornitore, abbiamo apportato pochissime modifiche al codice.
>> 
>> L'hashing delle dll mi sembra un buon suggerimento che potremmo implementare.
>> 
>> Sino ad ora invece non siamo riusciti ad accedere alla chiave hardware dalle 
>> dll che invece vorremmo proteggere da usi illegittimi.
> 
> Potresti implemementare delle funzioni sulle dll (magari funzioni diverse per 
> rompere un po' le scatole ad un eventuale malintenzioanto) che fanno una 
> SendMessage all'eseguibile principale, il quale in risposta al messaggio va a 
> chiamare le funzioni della chiavetta hardware e poi a sua volta o spara un 
> altro messaggio verso la dll o imposta una qualche variabile semaforo che 
> viene controllata periodicamente da procedure della dll.
> 
> Alla fine con questi sistemi c'è sempre il problema che le funzioni ritornano 
> true o false e se intercettate possono essere bypassate.
> 
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