Ciao a tutti,

spero di non aver sbagliato luogo per chiedere consiglio su quanto segue:

Cosa offre l'Italia a un giovane laureato in ingegneria/informatica, che
sia appassionato della materia sicurezza, possegga un buon curriculum
accademico (ed eventualmente lavorativo ma non in ambito sicurezza) abbia
moltissima voglia di imparare e lavorare, ma relativamente poca conoscenza
della materia (livello "Junior autodidatta"), data la quasi totale assenza
di insegnamenti relativi all'università?

Cercando un po' mi pare di aver capito che le grandi società di consulenza
e alcuni tra i maggiori istituti finanziari assumano candidati giovani con
un'esperienza limitata se non addirittura nulla, ma l'idea che mi sono
fatto è che ci sia sì da imparare, ma in maniera limitata rispetto a un
contesto in cui la sicurezza informatica sia l'obiettivo principale delle
attività. Mi sbaglio?

Esistono in Italia delle realtà cui rivolgersi per avere al tempo stesso un
compenso dignitoso e la possibilità concreta di crescere?
Come trovarle e come proporsi?
Se non in Italia, dove?

In particolare, nel mio caso sono più interessato alla parte "offensiva" e
di ricerca (VA e PT, ma anche analisi malware, sviluppo stesso di exploit e
malware, intelligence), per cui qualche consiglio mirato sarebbe molto
apprezzato. Le considerazioni etiche non sono secondarie (niente sviluppo
di sistemi di sorveglianza per governi dittatoriali o mafie varie,
ovviamente!)

Anche consigli più generali sarebbero molto apprezzati, sia da me che dai
molti altri nella mia situazione con cui mi sono confrontato (alcuni dei
quali spero siano iscritti a questa lista...).

Grazie e ciao!


T.

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