Buongiorno,

interessantissima segnalazione

Damiano Verzulli <[email protected]> writes:

> Dalla community di TWC ho appena letto un messaggio [1] che parla di una 
> vicenda AntiTrust, formalmente elevata negli Stati Uniti da 17 Stati nei 
> confronti, appunto, di Google.

Giusto per inquadrare la vicenda nel suo contesto, questi sono i 17
stati con i rispettivi assetti politici [1]: Texas (R), Alaska (R),
Arkansas (R), Florida (R), Idaho (R), Indiana (R), Kentucky (D/R),
Louisiana (D/R), Mississippi (R), Missouri (R), Montana (R), Nevada (D),
North Dakota (R), Puerto Rico (D), South Carolina (R), South Dakota (R),
Utah (R)

L'unico stato la cui assemblea è democratica è il Nevada, Puerto Rico
non è (ancora) parte degli USA ma una colonia (tecnicamente
"unincorporated territory") legalmente acquistata nel 1898.

Cosa significhi tutto questo ciascuno giudichi da sé.

> Il documento PDF con il testo delle accuse (che allego) è di 173 
> pagine... e ancora NON l'ho letto.

Nemmeno io l'ho ancora letto, ma IMHO è importante partire dal titolo:
«Google Digital Advertising Antitrust Litigation»

Quindi si tratta di un caso antitrust su come Google fa pubblicità, non
che non sia importante (è il trust di gran lunga più importante dal
punto di vista economico di Google) ma non è certo l'unico e /senza
dubbio/ nemmeno il peggiore dei problemi dal punto di vista
/informatico/: il /vero/ problema è la smisurata accumulazione di dati
personali (e segreti industriali) da parte dell'apparato di potere USA
da una parte e cinese dall'altra.

Intendo dire: /senza dubbio/ l'esito di questo caso antitrust NON
sposterà di una virgola gli assetti geopolitico-informatici dei monopoli
informatici oggi conosciuti come GAFAM in occidete o BATX in Cina

Questo documento è comunque una fonte /ricchissima/ di informazioni
(nuove?) precise e circostanziate sulle pratiche anticompetitive di
Gogle che rivelano in controluce /anche/ il potere degli apparati USA,
di cui i GAFAM sono /solo/ il proxy, nel controllare la cosiddetta
infosfera.

Per nostra fortuna la competizione tra Repubblicani e Democratici ha
portato alla luce tutto ciò (senza Snowden stavolta), ma NON
aspettiamoci che le beghe /interne/ degli USA ci "tolgano le castagne
dal fuoco", a quello ci /dovrebbero/ pensare le nostre politiche
informatiche (eh?!? politiche informatiche?!?)

> Tuttavia, nel tweet [2] della fonte 
> originale ci sono diversi estratti interessanti. Questi:

[...]

> ...e diverse altre cose.

Come "executive summary" IMHO basterebbe il capitolo «I. NATURE OF THE
CASE» (che personalmente ho trovato di una noia paurosa, perché capire
come Google imbroglia è oggettivamente noioso, oserei dire /banale/)

Estratti "a caso":

--8<---------------cut here---------------start------------->8---

[...] Google is an advertising company that makes billions of dollars a
year by deceptively using individuals’ personal information to engage in
targeted digital advertising.

[...] Whereas financial exchanges such as the NYSE and NASDAQ match
millions of trades to thousands of company symbols daily, Google’s
exchange processes about 11 billion online ad spaces each day. In
Google’s words, “[h]undreds of thousands of publishers and advertisers
use [Google’s] AdX [exchange] to transact inventory, and more daily
transactions are made on AdX than on the NYSE and NASDAQ combined.” At
the same time, Google owns the largest buy-side and sell-side
brokers. As one senior Google employee admitted, “[t]he analogy would be
if Goldman or Citibank owned the NYSE.” Or more accurately, the analogy
would be if Goldman or Citibank were a monopoly financial broker and
owned the NYSE, which was a monopoly stock exchange.

[...] also deceptively claims that “we’ll never sell your personal
information to anyone,” but its entire business model centers on
targeted advertising—the purchase and sale of advertisements targeted to
individual users based on their personal information.

--8<---------------cut here---------------end--------------->8---

Secondo voi la soluzione di questo specifico caso sarà di impedire a
chiunque di "deceptively CAPTURE individuals' personal data" o solo di
aumentare la COMPETITIVITÁ (delle aziende USA, ça va sanse dire) in
quelle pratiche e quindi abbassare "la tassa nascosta" dal 22% all 10%
[2]?

Qual'è esattamente il problema per il quale si starebbe cercando una
soluzione?

--8<---------------cut here---------------start------------->8---

Google has become the controlling node and the central authority for
online advertising, which serves as the primary currency enabling a free
and open internet.

[...] Plaintiff States seek to restore free and fair competition to
these markets

--8<---------------cut here---------------end--------------->8---

Più competitività per tutti: olè! :-D

[...]

Finché respiro non mi stancherò di ripeterlo: il problema è /tecnico/, è
/embedded/ in come sono progettati e funzionano internet e (in /seconda/
battuta) il web: dal software vengono i problemi e SOLO attraverso il
software possono essere risolti... tutto il resto è noia :-)

Se non controlliamo /il nostro/ software non controlliamo nemmeno i
nostri dati, per questo il software (libero) [3] /deve/ essere
considerato come diritto inalienabile della persona (libera), altrimenti
non ne usciremo mai da questa /trappola/.

Si-può-fare

Saluti, 380°



[1] «2021 Republican and Democrat Control in the states»
https://www.atr.org/sites/default/files/assets/ATR_PartyControlMap_2021.pdf
La R sta per Repubblicani, la D per Democratici, dove ci sono due
partiti, il primo è del governatore e il secondo della maggioranza delle
assemblee

[2] mentre le tasse "palesi" pagate da certe aziende sono palesemente
una presa per i fondelli... /anche/ dei contribuenti "American" :-O

[3] a partire dal sistema operativo, /quindi/ ciascuno deve poter
installare installare un sistema operativo a scelta sui propri
dispositivi



P.S.: spero di vivere abbastanza per assistere al crollo in picchiata
del mercato Ad-Tech, così vedremo qual'è davvero l'anima del commercio

P.P.S.: come semplice strumento di difesa personale (minima) inizierei a
usare l'estensione uBlock Origin
https://it.wikipedia.org/wiki/UBlock_Origin del browser

-- 
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)

«Noi, incompetenti come siamo,
 non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.

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