Buongiorno nexiane, 

380° <[email protected]> writes:

[...]

>> La reazione di Max Schrems: "Lipstick on a Pig":
>>
>> https://noyb.eu/en/privacy-shield-20-first-reaction-max-schrems
>
> Mi permetto di includere la parte del comunicato che elenca i fatti:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Some facts upfront:
>
> * There is only a political announcement, not a text that can be
>  analyzed. As far as noyb is informed, such a text does not exist yet
>  and will take a couple of months to be drafted.
>
> * This is probably meant by an "agreement in principle": lawyers still
>  have to find solutions to the problems raised by the Court of Justice
>  (CJEU). So far no fully functioning solutions were delivered despite
>  two years of discussions.

No, un momento, non facciamo finta che sia un problema di due anni fa
per favore; so che "l'omissione" non è intenzionale, ma un ripasso della
recente storia in materia giova:

- 1980-1995: quindici anni di discussioni e dichiarazioni di principio
  sulla protezione del dati personali [1]

- 1995: a ottobre entra in vigore la "Data Protection Directive" i cui
  principi stabiliscono: «Personal data should not be processed at all,
  except when certain conditions are met. These conditions fall into
  three categories: transparency, legitimate purpose, and
  proportionality.» [2]

- 2000: sono pubblicati i «Safe Harbour Privacy Principles» e il
  relativo programma di certificazione, segue a ruota la «Safe Harbour
  decision» della Commissione Europea che stabilisce che i principi USA
  soddisfano le direttive EU in materia, quindi le aziende possono
  autocertificare la propria aderenza ai sette principi «Safe harbour»
  per essere in regola con la "Data Protection Directive" [3]

- 2015: a Ottobre la Corte di Giustizia EU invalida i «Safe Harbour
  Principles» a seguito del caso "Schrems I" perché non forniscono
  equivalente protezione rispetto alla "Data Protection Directive"

- 2016: viene approvato il GDPR [5], che affronta esplicitamente il
  trasferimento dei dati personali fuori dalla EU e European Economic
  Area, oltre che stabilire che le regole per il trattamento dei dati
  personali valgono /indipendenmetente/ da dove a sede il responsabile
  del trattamento [6]

- 2016: viene approvato il «EU–US Privacy Shield» che /dovrebbe/
  sostituire i «Safe Harbour Principles» invalidati nel 2015 ma in
  realtà appare fin da subito evidente che ne sono sostanzialemente una
  riproposizione in altra forma (banalizzazione mia) [4]

- 2020: la Corte di Giustizia EU dichiara il «EU–US Privacy Shield» non
  conforme alla carta dei diritti fondamentali EU perché non fornisce
  adeguate protezioni per i cittadini EU dalla sorveglianza governativa
  USA; in conseguenza di ciò, il European Data Protection Board
  stabilisce che i trasferimenti sulla base del «EU–US Privacy Shield»
  sono illegali [7]

Quindi non è da due anni che se ne discute, è da /ventisette/ anni: nel
1995 la "Data Protection Directive" già stabiliva i principi essenziali.

...e /ribasisco/ e sottolineo quello che dico nella nota [6] in merito
alla "marcatura CE" :-O

Ma non solo: in ventisette anni a nessuno (nessuno?!?) è mai venuto in
mente che evidentemente c'è /anche/ un altro modo, di due ordini di
grandezza più efficace rispetto a quello legislativo "analogico", per
risolvere il problema alla radice: rifare Internet (e di conseguenza i
servizi che "ci girano sopra")?

> * What noyb hears is that the US is not planning to change its
>  surveillance laws, but only foreseen executive reassurances (using EU
>  language like "proportionality"). It is unclear how this would remotely
>  pass the test by the CJEU, as US surveillance was already held not to
>  be "proportionate" by the CJEU.  Previous agreements failed twice in
>  this respect.

Andiamo suvvia, è evidente che sono pronti a un altro giro... e TRE!

Mi pare ormai pacifico che agli /amministratori/ non gliene può fregare
di meno di quello che è costituzionale o no: loro sono in grado di
fare qualsiasi cosa per prolungare le discussioni E i procedimenti
legali all'infinito, senza essere mai chiamati a risponderne per le
conseguenze; avete mai visto un governante messo sotto processo (non
dico condannato) perché ha adottato misure amministrative palesemente
anticostituzionali fin dal loro concepimento?

IANAL ma nemmeno del tutto sprovveduto ;-)

[...]

Dalle mie parti in dialetto diciamo «fà e disfà l'è tücc un lavurà»
(fare e disfare è tutto un lavorare)...

...ecco, se non altro è evidente che questo modo di gestire le questioni
(e la legge) genera un indotto non indifferente


Saluti, 380°



[1] 
https://en.wikipedia.org/wiki/International_Safe_Harbor_Privacy_Principles#Background_history

[2] https://en.wikipedia.org/wiki/Data_Protection_Directive#Principles

[3] https://en.wikipedia.org/wiki/International_Safe_Harbor_Privacy_Principles

[4] 
https://en.wikipedia.org/wiki/EU%E2%80%93US_Privacy_Shield#Privacy_Shield_Principles

[5] https://en.wikipedia.org/wiki/General_Data_Protection_Regulation

[6] cosa DEL TUTTO pleonastica, considerato che questo principio si
applicava da tempo a TUTTO quello che veniva commercializzato in
EU... col famosissimo "marchio CE" in vigore dal 1993
https://it.wikipedia.org/wiki/Marcatura_CE , con TUTTO quello che
comporta... sarebbero bastate, nel 1995, due semplici righe
/amministrative/ che stacificassero che i "prodotti" sono anche i
servizi via web :-O

[7] https://en.wikipedia.org/wiki/EU%E2%80%93US_Privacy_Shield#Legal_challenge

-- 
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)

«Noi, incompetenti come siamo,
 non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.

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