Il giorno ven 6 gen 2023 alle ore 14:16 Alessandro Brolpito <
[email protected]> ha scritto:

> Buon giorno/anno Enrico e letteri in lista,
>
> Mi ero perso questo tuo messaggio che vorrei commentare brevemente.
>
> Trovo davvero miope o superficiale la nota della commissione istruzione e
> cultura del Senato, che correla in modo superficiale l'uso del digitale
> nell'istruzione al puro uso ed abuso dello smartphone.
>

Concordo pienamente. Faccio l'insegnante da 36 anni e fin dall'inizio uso i
laboratori di informatica. Ricordo che i primi anni non era possibile
disporre di molte postazioni e quindi si svolgevano lavori di gruppo dove
al "più bravo" si affidava il PC. Adesso ci troviamo paradossalmente con
alunni che hanno smartphone costosissimi e potentissimi ma che non sanno
neanche accendere un PC. Questo perchè in famiglia hanno un IPhone a testa
ma  hanno deciso di non acquistare neanche un PC da 300  euro. Quando li
porto in laboratorio le prime volte vedo che fanno confusione fra
l'accensione del monitor e l'accensione dell'unità centrale, non conoscono
la tastiera (ad esempio ignorano le funzioni di tasti come lo SHIFT o
l'ALT/ALTGR), non riescono a fare una moltiplicazione o una divisione con
il foglio elettronico. Insomma pare di assistere nelle scuole a una forma
di regressione della formazione al digitale rispetto a 10 anni fa.
Però devo dire che quando mi capita di far usare lo smartphone in classe
per la gestione della Classroom le cose vanno meglio. Sono convinto che a
scuola devono essere utilizzati in principal modo dispositivi digitali
completi (computer o tablet) che permettono una interazione ordinaria e
questo senza demonizzare gli smartphone che però non vanno usati  per
distrarsi o per disturbare la lezione. Ma per fare questo non ci vuole una
circolare del Ministro della Pubblica Istruzione.
Saluti e Buon Anno!
Paolo
_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

Reply via email to