Scusa Maurizio,
la mia ironia deve essere stata troppo criptica.
Non era in alcun modo mia intenzione prenderti in giro.
Volevo proporti una riflessione che invece non trovo affatto scontata.
La riformulo con le parole di Pilato: "che cos'è la Verità"?
Usare le piattaforme cloud di Google e Microsoft nelle scuole viola il
GDPR e i diritti di milioni di studenti ed insegnanti.
E' vero.
Da DUE anni.
Ma potrei mostrarti decine di tweet da parte di influenti GAFAM-boys
[1] che, non potendo più argomentare nel merito contro Monitora PA, si
lanciano in attacchi piuttosto squallidi nei confronti di chi lavora al
progetto (ed in particolare me e Fabio), con insulti, velate minacce
(uno suggeriva di "andare a trovare Fabio a casa" mostrando l'indirizzo
dalla privacy policy del sito), illazioni sulla nostra mala fede,
sulla nostra onestà intellettuale, persino sulle nostre competenze
informatiche.
A questi bulletti attempati, si aggiungono sporadicamente Professori
Universitari, avvocati, aziende etc...
Eppure noi non facciamo altro che chiedere il rispetto della Legge.
Diciamo la verità, riconosciuta da Autorità Garanti di mezza Europa, da
Ministri dell'Istruzione, dal EDPB e persino dalla Corte di Giustizia
Europea. Ma loro cercano di farla passare per disinformazione.
E purtroppo, sono numerosi, influenti e molto motivati
(e talvolta ben finanziati).
Eppure, la forza della Verità è dirompente e quattro gatti come noi
riescono ad imporre un dibattito che inevitabilmente porta alla luce le
loro contraddizioni, le incompetenze e i loro conflitti di interesse.
Ma che succederebbe se chi afferma verità scomode come noi
potesse essere legalmente silenziato?
Se qualcuno potesse dire "fanno solo disinformazione"?
La disinformazione non si compatte inibendo la diffusione delle "idee",
ma con l'educazione alla coscienza critica nelle scuole.
Si combattono con la cultura libera, abolendo magari leggi oscurantiste
come il copyright che rallentano la diffusione delle idee da un lato e
ne permettono il controllo da parte di pochi dall'altro.
Si combattono con lo stato sociale.
Ma per queste cose ci vogliono anni, soldi, tasse... lotta politica...
E allora ecco che qualcuno spinge "soluzioni tecnologiche".
Che funzionino o meno non è importante.
L'importante è far passare il concetto che è giusto che qualcuno decida
cosa è vero e cosa è falso per il bene di tutti.
Nessuno deve avere questo potere.
Bisogna anzi TOGLIERLO ai GAFAM.
Giacomo
[1] da GAFAM-fanboys, quelli di fatto che difendono il diritto dei GAFAM
a manipolare grandi e piccini.
On Thu, 12 Jan 2023 12:28:44 +0100 maurizio lana wrote:
> ero certo che avrei suscitato questa reazione.
> ovvia.
> *talmente ovvia* che anche chi la scrive potrebbe chiedersi se c'è
> modo di fare qualche passo avanti nella riflessione al di là del
> farmi passare per uno scribacchino del ministero della verità
> :-)))
>
> e che dire allora di Rodotà ? (Rodotà, Stefano. 2019. «Il diritto
> alla verità». In Il diritto di avere diritti, 230–52. Bari: Laterza)
> e di Franca D'Agostini? (D’Agostini, Franca. 2017. «Diritti aletici».
> Biblioteca della Libertà 218: 1.
> https://doi.org/10.23827/BDL_2017_1_2) giusto per suggerire che il
> tema si può affrontare in modi leggerissimamente più consistenti del
> dileggio verso chi esprime posizioni diverse dalle nostre.
>
> Maurizio
>
>
>
> Il 12/01/23 12:00, Giacomo Tesio <[email protected]> ha scritto:
> > Date: Thu, 12 Jan 2023 11:14:33 +0100
> > From: Giacomo Tesio<[email protected]>
> > To:[email protected]
> > Subject: Re: [nexa] nexa Digest, Vol 165, Issue 11
> > Message-ID:<[email protected]>
> > Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1
> >
> > On Thu, 12 Jan 2023 09:08:16 +0100 maurizio lana wrote:
> >> tutto il discorso di Chudov serve a far passare come difesa
> >> della libertà il suo attacco alle strategie anti-disinformazione
> >> messe in atto dall'EU sia in generale sia rispetto al Covid. che
> >> sia necessario prestare attenzione agli strumenti scelti è ovvio
> >> che sì, ma che gli obiettivi siano deprecabili, no.
> > Concordo.
> > E posso dirvi che in Oceania abbiamo definitivamente risolto
> > il problema, grazie al Ministero della Verità.
> > Wiston
> ------------------------------------------------------------------------
>
> old men ought to be explorers
> t.s. eliot, four quartets
>
> ------------------------------------------------------------------------
> Maurizio Lana
> Università del Piemonte Orientale
> Dipartimento di Studi Umanistici
> Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli
_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa