> al riguardo (misinformation and disinformation) vi preoccupa di piu
> [1] Trump
> [2] Fox
> [3] ChatGPT

Trump che "usa" Fox che "usa" ChatGPT :) 
Battuta a parte ... nel 1787, durante una seduta della Camera dei Comuni del 
Parlamento inglese, Edmund Burke, rivolgendosi ai cronisti parlamentari, 
esclamò "Voi siete il quarto potere!".
In questi duecento anni la stampa, i media, hanno scalato posizioni, se è vero 
che l'informazione è (IL) potere.
Bene ma, se è così, perché per i "potenti" (leggi WEF), la disinformazione è 
una minaccia SOLO adesso?
Lo è per un solo motivo, l'IA generativa non è controllabile se non 
controllando i dati immessi, non c'è NESSUN altro modo per controllare una rete 
neurale, non c'è un algoritmo "magico". Se do in pasto ad un LLM un milione di 
frasi con la scritta: "il cielo è giallo", la macchina, ad un prompt: "di che 
colore è il cielo" risponderà GIALLO.
ChatGPT è stata un "prototipo per le masse", un modo geniale per Microsoft per 
(ri)diventare l'azienda più ricca del mondo ma ChatGPT è "democratica", hanno 
tirato giù quasi tutto il web, senza andare lì a selezionare (non c'era tempo) 
e su quello ci hanno costruito un successo prevalentemente economico.
Ma la "futura" IA non sarà altrettanto democratica. Con queste macchine ormai a 
disposizione di tanti, il discrimine saranno solo i dati in input, e manipolare 
l'opinione pubblica a piacimento di chi ci metterà i soldi sarà ancora più 
facile.
Sempre dal report del WEF, nel 2012, 2023 e 2014 la "minaccia" (per i ricchi 
ovviamente) era la disuguaglianza economica, la "Income disparity" chissà, 
magari avevano paura di una rivoluzione, dal 2015 è sparita dal primo posto e 
oggi non si trova nemmeno tra i primi 10 posti [2].
Evidentemente l'"informazione" è stata talmente ben controllata tanto da 
coprire, ad esempio, il fatto che un gruppo ristrettissimo di persone, i cinque 
uomini più ricchi del mondo, Elon Musk, Bernard Arnault, Jeff Bezos, Larry 
Ellison e Warren Buffett, hanno raddoppiato in pochi anni il loro capitale 
complessivo, passato da 405 a 869 miliardi di dollari. Contestualmente la 
porzione di popolazione mondiale più povera, composta da circa cinque miliardi 
di persone, non è riuscita a migliorare la condizione di partenza [3].

A.

[1] 
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/01/14/microsoft-supera-apple-e-diventa-la-societa-piu-ricca-del-mondo-tre-date-da-ricordare/

[2] 
1) Misinformation and disinformation
2) Extreme weather events
3) Societal polarization
4) Cyber insecurity
5) Interstate armed conflict
6) Lack of economic opportunity
7) Inflation
8) Involuntary migration
9) Economic downturn
10) Pollution

[3] Oxfam, "Disuguaglianza: il potere al servizio di pochi" 
https://www.oxfamitalia.org/disuguaglianza-il-potere-al-servizio-di-pochi/ 
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