My 2 cents: 20 anni fa non sapevamo, e non potevamo immaginare, il danno fatto 
ad un giovane cervello sovrastimolandolo per anni.  Fino ad allora avevamo 
documentato ed analizzato casi di tortura su soldati, ma nulla piu’.

I migliori psicologi comportamentali, da anni, sono assunti in Google, 
Facebook, etc ed hanno a disposizione una quantita’ di dati enorme 
sull’efficacia di ogni singolo nudge, e ne progettano di nuovi di continuo. 
Laddove i ragazzi sono il prodotto, e non il cliente, e’ razionale che vengano 
trattati come tali. {Razionale non significa Giusto, ovviamente}

Non e’ che i contenuti siano dannosi, o sempre dannosi: il problema e’ che il 
bombardamento di stimoli struttura la corteccia prefrontale diversamente 
rispetto alla nostra, elimina in buona parte la capacita’ di riflessione e 
pensiero critico dello stimolo ricevuto.  I lavori di Siegel e Kahneman son 
sempre rilevanti sul tema.

Ciao
Rob


From: nexa <[email protected]> On Behalf Of Enrico Nardelli
Sent: Monday, February 19, 2024 7:57 AM
To: Nexa <[email protected]>
Subject: [CAUTION: SUSPECT SENDER] [nexa] New York ha fatto causa a TikTok, 
Facebook e YouTube per danni alla salute mentale di bambini e ragazzi.



https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/02/16/new-york-fa-causa-a-tiktok-facebook-e-youtube_6040cd36-0e71-4f8d-89fb-b26d7693deb4.html<https://eu-west-1.protection.sophos.com?d=ansa.it&u=aHR0cHM6Ly93d3cuYW5zYS5pdC9zaXRvL25vdGl6aWUvdG9wbmV3cy8yMDI0LzAyLzE2L25ldy15b3JrLWZhLWNhdXNhLWEtdGlrdG9rLWZhY2Vib29rLWUteW91dHViZV82MDQwY2QzNi0wZTcxLTRmOGQtODlmYi1iMjZkNzY5M2RlYjQuaHRtbA==&i=NjUwODJhZTVlMDVkNmYyNDlkNTNjOTcy&t=aldkdVBUN0xkeTNkdUh2N0dkdEc2VW91NjFYNDN2R0c1b3NCMzVhekxQcz0=&h=c670544fdada4cdb8131e065999daac4&s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZIDzAwy2k-XXZH0rKNiLigYOxy7SMx-hKRcpPSDBsvdy0OtlM8z7K-Dk9w-Tjog-M>
sito a pagamento - in denaro o dati personali... :-)

Secondo la causa Meta, Snap, ByteDance e Google hanno consapevolmente costruito 
e commercializzato le loro piattaforme per "attrarre, catturare e creare 
dipendenza nei giovani".

L'iniziativa richiama il procedimento intentato nel 2022 in California. Il 
sindaco di New York, Eric Adams, aveva anticipato la causa a fine gennaio. 
"Negli ultimi dieci anni abbiamo visto quanto il mondo online possa esporre i 
nostri figli a un flusso continuo di contenuti dannosi e alimentare la crisi 
nazionale della salute mentale dei giovani", ha affermato il primo cittadino in 
una nota. Oltre alla città di New York, tra i querelanti ci sono anche il 
distretto scolastico e le istituzioni sanitarie, secondo le quali le società 
proprietarie hanno "consapevolmente progettato, sviluppato, prodotto, gestito, 
promosso, distribuito e commercializzato le loro piattaforme per attrarre e 
creare dipendenza, con una supervisione minima da parte dei genitori".

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Riflessione provocatoria: 20 anni fa, quando sono nate le piattaforme social, 
lo avevamo previsto questo disastro? Se no (non mi pare di ricordare che il 
sentimento generale fosse di preoccupazione, anzi ricordo piuttosto molto 
entusiasmo) perché adesso vediamo ancora più entusiasmo per far usare a tutti, 
grandi e piccini, strumenti di IA i cui difetti sono ben noti, ma le cui 
conseguenze sociali molto incerte? Poi lo so benissimo che, quando il capitale 
spinge, molti si allineano, ma mi sarei aspettato tra i cosiddetti 
intellettuali un po' più dello spirito critico che c'era in giro negli anni 
'70. Sia chiaro, non è una critica a un investimento in scienza e tecnologia 
che può essere di gran beneficio per l'umanità ma solo un'osservazione 
"naturalistica", la registrazione di uno stato delle cose che mi preoccupa un 
po' per il futuro di tutti.

Ciao, Enrico
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-- EN
https://www.hoepli.it/libro/la-rivoluzione-informatica/9788896069516.html<https://eu-west-1.protection.sophos.com?d=hoepli.it&u=aHR0cHM6Ly93d3cuaG9lcGxpLml0L2xpYnJvL2xhLXJpdm9sdXppb25lLWluZm9ybWF0aWNhLzk3ODg4OTYwNjk1MTYuaHRtbA==&i=NjUwODJhZTVlMDVkNmYyNDlkNTNjOTcy&t=YkdPZC9KN1ZtZUNkV25XbDNpL0RaUzJKazV1VEZzaTVtU2RlTHBwYlJnOD0=&h=c670544fdada4cdb8131e065999daac4&s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZIDzAwy2k-XXZH0rKNiLigYOxy7SMx-hKRcpPSDBsvdy0OtlM8z7K-Dk9w-Tjog-M>
[cid:[email protected]]

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Prof. Enrico Nardelli
Past President di "Informatics Europe"
Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI
Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
home page: 
https://www.mat.uniroma2.it/~nardelli<https://eu-west-1.protection.sophos.com?d=uniroma2.it&u=aHR0cHM6Ly93d3cubWF0LnVuaXJvbWEyLml0L35uYXJkZWxsaQ==&i=NjUwODJhZTVlMDVkNmYyNDlkNTNjOTcy&t=aWhYQzEyUjlLZVJBdW9PS2hyUGdNcVN4UHhvQ3lJYitlYzlFbkx1TmFKYz0=&h=c670544fdada4cdb8131e065999daac4&s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZIDzAwy2k-XXZH0rKNiLigYOxy7SMx-hKRcpPSDBsvdy0OtlM8z7K-Dk9w-Tjog-M>
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