Il giorno Fri, 31 May 2024 12:00:50 +0200
Antonio <[email protected]> ha scritto:

> > Le comunità si caratterizzano per le regole che proteggono un bene
> > in comune (che può essere materiale o immateriale): ovvero l'esatto
> > contrario di assumere che tutti i membri si comportino come si
> > comporterebbe il più idealista e corretto dei membri.  
> 
> Regole?

Già.

Che si tratti di licenze, di statuti associativi o di consuetudini
trasmesse oralmente (ma non meno inviolabili e vincolanti) le comunità
non si caratterizzano tanto (o non solo) per il bene che mettono in
comune (talvolta persino astratto e intangibile, come può essere la
fede in una religione) ma dalle regole che si danno per custodirlo, per
regolare l'accesso ad esso sia all'interno che dall'esterno della
comunità stessa.

Ti consiglio al riguardo il lavoro di Elinor Ostrom.


> Cattedrale e non bazaar?

Anche il bazaar ha le sue regole. 
E scommetterei che le punizioni per i ladri sono... definitive. ;-)


> Github, [...] Gitlab [...] Radicle [1]? [...] gitprep [2]?

Già che viriamo sul tecnico, io sto lavorando molto bene con Fossil

https://fossil-scm.org

Si tratta di un progetto veramente interessante, che NON si basa su git
ed in effetti ha molti vantaggi sia tecnici che sociologici.

Tuttavia Fossil non risponde alla tua domanda:

> Tu cosa proponi?

Ho sono pieno di idee e proposte, sistemi operativi, linguaggi di
programmazione, licenze... c'è tanto lavoro da fare.

La meno eretica la conosci già: http://www.tesio.it/documents/HACK.txt


Giacomo

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