> Thought for a couple of seconds

Non c'è che dire, in OpenAI sono (o si credono) dei geni :)
Prima c'era la scelta casuale per simulare il "pensiero creativo", ora c'è il 
ritardo per simulare il "pensiero ragionato".

Nel frattempo il termine "allucinazioni" trasborda dall'AI all'algoritmo.
Titolo di oggi: "Le allucinazioni dell’algoritmo che assegna le cattedre dei 
supplenti" ( 
https://www.editorialedomani.it/tecnologia/scuola-algoritmo-cattedre-insegnanti-supplenti-precari-gps-come-funziona-problemi-ebahqu1v
 ).
Forse sarebbe meglio abbandonare definitivamente OpenAI al suo destino e 
(ri)concentrarci sull'informatica "classica".

A.

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