*Talmente deprimente che persino il CEO di HuggingFace [4] ha reagito*
*alla pagliacciata*
*```*
HuggingFace ospita attualmente più di 130.000 "open model" che fanno
text-to-text generation, per lo più fine-tune dei modelli "tascabili" come
quelli di Meta e DeepMind, specializzati per lingua e per task da
università, imprese, ricercatori indipendenti.

Questa reazione mostra come la tensione tra i fautori dell'AGI, cioè chi ha
i mezzi per (dire di) realizzarla, e il resto del mondo della ricerca stia
crescendo e diventando visibile. È su questo conflitto andrebbe fatta una
riflessione.

G.

Il Sab 14 Set 2024, 22:16 Giacomo Tesio <[email protected]> ha scritto:

> Ciao Antonio,
>
> On Sat, 14 Sep 2024 16:43:07 +0200 Antonio wrote:
>
> > Prima c'era la scelta casuale per simulare il "pensiero creativo",
> > ora c'è il ritardo per simulare il "pensiero ragionato".
>
> Il dizionario AI <-> Informatica si arricchisce di un nuovi elementi:
>
>          Informatica        |             AI
>      -----------------------|-------------------------
>            Software         |           Modello
>                             |
>          Compilazione       |          Training
>                             |
>         Programmatore       |         Data Scientist
>                             |
>              Bug            |         Hallucination
>                             |
>            Bugfix           |           ¯\_(ツ)_/¯
>                             |       (see Boeing 747 Max)
>                             |
>          /dev/random        |           Creativity
>                             |
>       Data Augmentation     |         Chain of Thought
>                             |
>          "Loading..."       |        "I'm thinking..."
>                             |
>
>
> > Forse sarebbe meglio abbandonare definitivamente OpenAI al suo
> > destino e (ri)concentrarci sull'informatica "classica".
>
> Tipo da Dijkstra? ;-)
> https://www.cs.utexas.edu/~EWD/transcriptions/EWD08xx/EWD898.html
>
>
> Più in generale bisognerebbe deridere chiunque antropomorfizzi cose.
> E allontanarlo da qualsiasi ruolo decisionale.
>
>
> E' urgente trovare un modo più serio e scientifico di definire,
> insegnare e discutere queste tecniche di programmazione statistica,
> ma di per sé le tecniche non sono completamente da buttare.
>
> Possono avere una loro applicabilità nei video giochi, ad esempio,
> la cui programmazione potrebbe avvicinare molti ragazzini.
>
>
> La matematica necessaria a comprendere il processo di
> programmazione statistica di una Vector Reducing Machine
> è quella che si fa al quarto / quinto anno delle superiori.
>
> E scrivere una Vector Reducing Machine in Python richiede
> un centinaio di righe di codice scarse. [1]
>
>
> Giacomo
>
> [1] ad esempio
>     https://github.com/Shamar/ANN-decompiler/blob/master/vmm.py
>

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