Ciao Antonio, On Tue, 29 Oct 2024 08:05:04 +0000 "Antonio Vetro'" wrote:
> Nella faq su https://opensourcedefinition.org/ è evidenziato che non > si tratta di un fork bensì di un backup. Sì questa era l'urgenza maggiore di coloro che hanno avviato il processo: visto il comportamento dell'OSI [1] e la sua sudditanza agli interessi degli sponsor [2], molti ritengono probabile una graduale sostituzione della OSD con la OSAID appena rilasciata. Da cui il backup distribuito come antidoto alla vulnerabilità evidente di un single point of failure centralizzato come l'OSI. > Tuttavia viene fatto riferimento a una nuova versione 2.0 : che tu > sappia il processo sarà guidato dagli stessi che hanno effettuato il > backup? Spero di no, perché hanno coinvolto anche me! :-D In https://opensourcedefinition.org/wip trovi una serie di proposte di modifica, ma l'approccio che si pensa di utilizzare consiste nella ricerca di un rough consensus nei termini del RFC 7282 del IETF https://datatracker.ietf.org/doc/html/rfc7282 In altri termini questo processo di aggiornamento della OSD sarà molto diverso da quello realizzato dall'OSI. Lo scopo non sarà legittimare decisioni già prese da Meta, Google, Microsoft e altri finanziatori, ma permettere agli sviluppatori il cui lavoro altamente specializzato viene condiviso nel open source di creare insieme una definizione di "open source" che tenga conto degli ultimi 20 anni di evoluzione dell'informatica. Mentre OSI ha dichiaratamente trattato i working group come "facilitatori" le cui analisi venivano appuntate su foglietti e elaborate a porte chiuse, noi discuteremo le varie proposte pubblicamente, alla ricerca di una sintesi condivisa. Condivisa fra chi? Fra le persone che partecipano allo sviluppo di software open source. Non solo programmatori, ma artisti, musicisti, data annotator, data scientists, scrittori di documentazione etc... Tutti potranno partecipare esclusivamente a titolo personale e volontario. Nessuna azienda potrà finanziare il progetto o alcuno dei partecipanti. Noi cercheremo di facilitare questo percorso, non di guidarlo. Giacomo [1] vi sono innumerevoli testimonianze a riguardo, non ultima https://www.linkedin.com/posts/juliaferraioli_opensource-opensourceai-osi-activity-7256687721182605313-_wpd [2] Tale sudditanza è stata particolarmente evidente durante il co-design process: i dati di training sono stati scartati sulla base dei voti dei vari gruppi di lavoro, MA il gruppo dedicato a LLama2 (che NON è open source) e SOLO al gruppo di lavoro su Llama2 (in cui partecipavano due dipendenti di Meta, un avvocato e uno sviluppatore) è stata data la possibilità di annullare i voti degli altri working group. https://discuss.opensource.org/t/we-heard-you-lets-focus-on-substantive-discussion/589/25 Smascherata, l'OSI ha detto che la OSAID avrebbe richiesto i dati di training: https://discuss.opensource.org/t/the-osaid-requires-training-data-to-be-shared/619 MA con evidente disprezzo della logica (e dell'onestà intellettuale) la OSAID 1.0 ammette gli "unshareable data". > > Grazie, > > Antonio > > > Il giorno 28 ott 2024, alle ore 12:45, Giacomo Tesio > > <[email protected]> ha scritto: > > > > We, the undersigned members of the Open Source community, assert > > that Open Source is defined solely by the Open Source Definition > > (OSD) version 1.9. > > > > Any amendments or new definitions shall only be recognized > > if declared by clear community consensus through a transparent > > process to be determined. > > > > ____ > > > > Dear Open Source Friends & Allies, > > > > For over two decades, the Open Source Definition (OSD) has been our > > shared foundation, safeguarding software freedoms and fostering a > > collaborative ecosystem. Forked from the Debian Free Software > > Guidelines (DFSG), but until now aligned with them, the OSD has > > consistently set the standard for Open Source. Yet today, the Open > > Source Initiative (OSI) has introduced a new and divisive Open > > Source AI Definition (OSAID) 1.0, developed through closed-door > > processes that fundamentally conflict with the principles of > > openness and transparency that underpin our movement. Broadly > > covering any software that “infers, from the input it receives, how > > to generate outputs”, the OSAID is in direct conflict with the > > existing standard, failing in both openness and completeness > > dimensions. > > > > Continua su https://osd.fyi/ > > > > E' possibile sottoscriverla via email scrivendo a > > <~osd/[email protected]> > > > > > > Giacomo >
