http://al3xatpc.wordpress.com/2012/05/31/da-ninux-wi-fi-aperto-nelle-zone-colpite-dal-terremoto-7/
In questi giorni si stanno moltiplicando gli appelli per tenere aperte le connessioni Wi-Fi ad Internet nelle zone colpite dal terremoto. Essendo Ninux.org una community di esperti in tecnologie che riguardano le reti wireless ci sentiamo in dovere di aiutare le popolazioni locali. Cominciamo con il condividere alcune informazioni molto importanti. Condividere la connessione è legale Il terribile decreto Pisanu, che obbligava coloro che volessero condividere la propria connessione ad internet a richiedere una licenza, non è più in vigore dal Dicembre del 2010. Condividere la propria connessione ad internet attraverso una rete wifi non è illegale. In alcuni casi gli operatori che forniscono accesso ad internet fanno firmare dei contratti in cui è vietato espressamente la condivisione dell'accesso ad internet attraverso reti locali, in quel caso il massimo che può succedere è che l'operatore recida il contratto, ma questo va contro l'interesse dell'operatore stesso dato che il cliente può facilmente rivolgersi ad un operatore più permissivo. Sono anni che noi di Ninux consigliamo di lasciare dei punti di accesso liberi ed aperti e in queste situazioni di emergenza questo consiglio diventa un dovere. Condividere la connessione è facile Quasi tutti abbiamo un router wifi a casa. Disabilitare la password di accesso è facile: basta accedere al pannello di controllo web del router, cercare la sezione "wifi" o "wireless", quindi cercare la sezione "sicurezza" disabilitare la password quindi salvare le modifiche. La procedura potrebbe differire leggermente da router a router, se incontrate problemi non esitate a contattarci via email a [email protected]. Estendere il raggio della propria connessione Montando apparati omnidirezionali come le Ubiquiti PicoStation al di fuori della propria finestra o del proprio balcone è possibile estendere enormemente la copertura della propria rete wifi. Se non potete comprare le PicoStation potete sempre montare il vostro router attuale nei pressi della vostra finestra o fuori al balcone, l'unico problema è che solitamente i router casalinghi non sono stati progettati per essere posti all'esterno e quindi potrebbero essere sensibili alle condizioni atmosferiche. Se avete la possibilità di mettere un'antenna omnidirezionale sul vostro tetto è ancora meglio. Costruire una rete wireless è possibile Questo è il nostro argomento preferito: costruire reti wireless su territori vasti, dove ci siano molti punti d'accesso. Collegando queste reti wireless a più punti di uscita verso internet è possibile dare connettività ad aree molto vaste, non c'è un limite teorico, gli unici limiti sono la disponibilità di volontari e di fondi per comprare i materiali. Le reti wireless sono molto adatte per le situazioni di emergenza perchè rispetto alle reti di telecomunicazione tradizionali richiedono molto meno tempo ed hanno un costo molto più basso. Il costo di un nodo della rete Ninux solitamente si aggira tra i 150€ ed i 300€ ma credo che in casi di emergenza come questo si possano montare nodi temporanei con un budget tra i 100€ ed i 200€. I ragazzi di Ninux possono dare una mano. Se volete più informazioni, supporto su uno o tutti i punti elencati precedentemente non esitate a contattarci a [email protected], saremo ben lieti di darvi una mano. http://blog.ninux.org/2012/05/31/wi-fi-aperto-nelle-zone-colpite-dal-terremoto/ -- lilo coordinamento comunicazione e socialmedia Partito Pirata Italia http://votopirata.it bit in rebels GnuPG/PGP Key-Id: 0x5D172559 FINGERPRINT: AB62 DC0E 3CB3 2B83 6333 5DF4 9674 A4B3 5D17 2559 server: pgp.mit.edu _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
