Da: Picchiottino Roberto

> Il 31/05/2012 11:17, Powerstock Crew ha scritto:
> > Se sei in grado di portare evidenze (non ricerche su Google o
> > Facebook) che io o qualcun altro del mio team lo abbia fatto sono
> > pronto a confrontarmi civilmente e a prendermi le mie responsabilità.
> 
> Se in grado di spiegarmi la strategia comunicativa di:
> 
> http://powerstockfacebook.blogspot.it/p/staff.html 

Non è la mia.
Ti posso spiegare la strategia invece di chi ti vuole fare uno screzio
perché gestisci il gruppo di Marco Travaglio.
Che è il caso in questione.
Si chiama hijacking: ti rubano l'account e ti rinominano i gruppi che
gestisci per far ricadere la colpa su di te.
Ripeto: chi rinominerebbe rischiando di perdere un lavoro e la credibilità
un gruppo con quello del proprio marchio?
E' il mio lavoro, sarei semplicemente impazzito.

Roberto stanno cercando il pelo nell'uovo perché ho 50 certificati che
aspettano di entrare e gli sconvolgerebbero l'Assemblea che controllano (per
ora) facendogli perdere il potere esecutivo.
Fanno entrare chi vogliono loro e se c'è uno più attivo come me gli fanno
cyberbulling e cercano il suo nome su Google per sputtanarlo.
Come fai a non capirlo?
Ma con me sono cascati malissimo.

> e
> 
> http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110403060140AANPG04 

Queste sono tecniche di Community Presence.
Nessun "raggiro" o sfruttare utenti iscritti ad un'altra community come hai
detto tu.
Un utente fa una domanda e gli si da una risposta che porta al tuo marchio.
Sperimentata e abbandonata sull'onda delle strategie di Casaleggio e
Associati che oggi si vede come stanno finendo, criticatissime...
Anche Alemanno ha fatto una bellissima figura di merda qualche settimana fa
con gli account fake.


_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a