Da: Picchiottino Roberto

> Quindi quel account non e' piu' sotto il tuo controllo?
> http://powerstockfacebook.blogspot.it/p/staff.html
> non ha informazioni che tu puoi modificare?

Se parli dell'account/profilo l'ho ripreso il controllo ma ovviamente la
prima cosa che ho fatto è stata cancellare i gruppi incriminati...
Oppure li aveva cancellati Facebook su mia segnalazione non ricordo.
In ogni caso è rimasto online pochi minuti, ce ne siamo accorti subito.

> Se ho capito forse dovresti sporgere denuncia contro ignoti e
> chiedere almeno l'eliminazione del blog.

Impossibile putroppo...
La denuncia c'è ma aspetto il foglio di caeta da spedirgli (un po' come noi
con MMM).
Se no Blogger e Youtube non te li cancellano neanche se arriva l'FBI (anzi,
se arriva la Universal si, scusa).
Se sono sputtanamenti a persone non gliene può fregare di meno.
Su quello contano le macchine del fango proprie a società con quegli scopi.
Io sospetto che siano smanettoni incaricati da ambienti vicino a Berlusconi
(lo dimostra anche il gruppo cambiato dei Terremotati per l'Abruzzo) ma non
ho prove quindi non posso dirlo altrimenti mi becco la querela...
Cioè il collegamento Travaglio-Berlusconi è abbastanza scontato...
E' normale che società di comunicazione tipo Casaleggio (ma non loro, almeno
non credo) vicine a berlusca abbiano avuto l'ordine del tipo "individuate
tutti i gruppi e le pagine di Marco Travaglio e fatele fuori"...
Da lì hanno preso l'account dell'amministratore del gruppo tramite msn
messenger figurati (dei geni, ancora mi chiedo come abbiamo fatto a
cascarci) e il gioco è fatto...
E' successo ad altri in quel periodo, hai letto l'articolo che ho postato di
repubblica?

> > Ripeto: chi rinominerebbe rischiando di perdere un lavoro e la
> > credibilità un gruppo con quello del proprio marchio?
> > E' il mio lavoro, sarei semplicemente impazzito.
> >
> >> e
> http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110403060140AANPG04
> >
> > Queste sono tecniche di Community Presence.
> > Nessun "raggiro" o sfruttare utenti iscritti ad un'altra community
> > come hai detto tu.
> 
> Si, è un altra cosa. Concordo.
> 
> > Un utente fa una domanda e gli si da una risposta che porta al tuo
marchio.
> 
> Ma l'utente che ha fatto la domanda l'ha fatta con lo scopo di avere
> una risposta del genere che poi ha votato (non conosco bene
> http://it.answers.yahoo.com) oppure era una domanda seria?

Tutto calcolato e montato ad hoc.

> > Sperimentata e abbandonata sull'onda delle strategie di Casaleggio e
> > Associati che oggi si vede come stanno finendo, criticatissime...
> > Anche Alemanno ha fatto una bellissima figura di merda qualche settimana
> > fa con degli account fake.
> 
> Ossia, rinneghi che questa strategia sia etica? O solo che non e'
> funzionale agli scopi?

Secondo me Yahoo Answers è un buon compromesso: non è truffaldina, in fondo
è un'informazione se vogliamo.
E' come se senti che qualcuno chiede una dritta per un negozio di vestiti
per strada e tu passando intervieni per mandarli dal tuo amico...
E' un po' "napoletana" (spero non si offendano i geniali amici partenopei)
ma ci può stare...
Sul fatto che sia funzionale agli scopi nel mio caso lo è stato.
Arrivano un sacco di visite da quel post perché la gente cerca "adesivi
semafori roma" su Google.

La community presence con i fake invece è più pericolosa e può avere gli
estremi della "truffa"...
Usi sockpuppet e se uno va fino in fondo ad una denuncia e riesce a provare
tutto credo vinca anche se non ho ancora sentito di sentenze vere e proprie.


E' interessante la notizia di qualche gorno fa che a NY hanno proposto di
vietare i commenti anonimi...
http://www.tomshw.it/cont/news/commenti-anomini-vietati-per-legge-monta-la-p
olemica/37642/1.html 
Segno che il problema esiste ed è sentito.
Noi come Partito Pirata prima o poi dovremo affrontarlo.


_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a