Il giorno 09/giu/2012, alle ore 02:02, yanfry <[email protected]> ha scritto:

> Mentre aspettiamo i risultati delle elezioni (…) oltre all'invito a 
> partecipare alla "colletta" anche con una semplice telefonata da 1€ volevo 
> farvi notare quanto siamo piccoli al cospetto non di un partito/movimento 
> internazionale ma rispetto a dei principi e dei valori che partono dal "copia 
> e incolla" del piratebyran e si "intrecciano e si fondono" nel remix, mashup, 
> decontestualizzazione e ricontestualizzazione di saperi e creazioni del PP 
> Svedese e di tutti i suoi "eredi" ... 

Hai fatto un lavoro splendido. Impagabile. Ho mandato 15 euro, con PayPal al
partito pirata greco. Però... Tanto vale che to lo dica: se fossi un elettore 
di Atene
non voterei pirata. In Grecia la situazione non è come quella che racconti te, 
è più 
complessa e più semplice allo stesso tempo. Non ci sono i "due maggiori partiti"
che non sono riusciti a mettersi d'accordo. C'è un partito di centrodestra 
classico
(al 60 per cento responsabile dello sfascio e della corruzione del paese, 
l'altro
40 per cento va attribuito a quel partito che ancora, nessuno sa bene perchè, si
chiama socialista), che accetta il piano elaborato dalla Bce e dalla Merkel, 
quello
che un po' tutti gli osservatori chiamano "macelleria sociale". E poi c'è 
Syriza, 
quella che i superficialissimi media italiani chiamano coalizione di sinistra 
radicale.
Ma che invece è una dei più interessanti esperimenti politici: un 
"raggruppamento"
che nasce non dalla somma di partiti preesistenti ma dall'incontro di movimenti 
sociali, di gruppi, di comunità. Capaci di fare sintesi e di produrre un 
programma ultrainnovativo (comprensivo anche di una ricca parte sulla riforma 
del copyright, che, ad occhio
e croce mi sembra molto più radicale di quello elaborato da Falkwinge). 
Programma
e modello politico talmente  innovativi che Syriza ha rinunciato a facili 
vantaggi elettorali, scegliendo di rompere col partito comunista, KKE, che in
Grecia ha drammaticamente una storia segnata dallo stalinismo. E io, come spero
tanti altri greci, fra dieci giorni voterei per chi si oppone a quel massacro 
sociale 
- senza rinunciare all'Europa , ma chiedendo e imponendo che venga ridiscusso
il piano di rientro dal deficit. Chiedere trasparenza e democrazia è 
importante, credo
che sia un prerequisito indispensabile. Ma poi quel prerequisito va riempito di
contenuti. E se non c'è una chiara scelta di campo antiliberista - o se c'è un 
semplice
rinvio del tipo: decideremo dopo che fare - io non li voterei.
Comunque, anche se un po' in difficoltà economica, ho mandato loro 15 euro. 
Perchè
trovo insopportabile quella legge elettorale. Sperando che Syriza, vincendo le 
elezioni
possa anche cambiare quella legge elettorale.
In ogni caso di nuovo grazie, yanfry (anche se, da ieri sera, sto perdendo ore 
e ore
a leggere quel che fanno i pirati nel mondo, tutto interessantissimo)
s.
_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a