http://rispostecristiane.blogspot.it/2011/10/sesso-orale-secondo-la-volonta-di-dio.html
« Gentile Moreno, sono una giovane educata nella Religione Cristiana, timorata di Dio e desiderosa di mantenermi sulla retta via. Il mio fidanzato mi chiede spesso di praticargli il sesso orale: io qualche volta lo accontento ma poi rimango turbata e mi sembra che tutt'e due stiamo peccando. Come devo regolarmi? Grazie del consiglio che vorrai darmi, che Gesù ti guidi sempre, Roberta » Carissima Roberta, mi fa piacere vedere che molti Cristiani anelino a conoscere la Parola di Dio per seguire correttamente la Sua via. Anche in merito al sesso orale, analogamente a quanto avviene per il sesso anale, c'è molta confusione tra i Cristiani, e in tanti cercano attivamente la Verità per adempiere al Piano divino in tutti gli aspetti della loro vita. C'è chi sostiene che il sesso orale sia innaturale perché Dio non intese che la nostra bocca fosse usata in tale maniera, e qualcuno addirittura associa il contatto orogenitale con le depravazioni sessuali di Sodoma e Gomorra. Come si vede studiando le Sacre Scritture, queste obiezioni sono infondate. Non solo, ma il sesso orale presenta benefici che sono di particolare importanza per i Cristiani: permette di prevenire in modo naturale le gravidanze non desiderate ed è un'alternativa ai rapporti prematrimoniale per coloro che vogliono preservare la propria castità in vista del matrimonio. Non c'è niente nella Bibbia che vieti di prendere parte ad atti di contatto orogenitale. Il sesso orale è stato erroneamente accomunato alla sodomia ed ai peccati sessuali di Sodoma e Gomorra. Questo è erroneo perché i peccati dei sodomiti erano specificamente di carattere omosessuale e violento. Non ha senso estrapolare da qui un argomento contro un atto eterosessuale compiuto per reciproco piacere. D'altra parte, la Bibbia contiene dei riferimenti favorevoli al sesso orale, alcuni poetici e alcuni espliciti. Ad esempio, cito ancora una volta il Cantico di Salomone: Come un melo tra gli alberi del bosco, così l’amato mio tra i giovani. Alla sua ombra desiderata mi siedo, è dolce il suo frutto al mio palato. (Can 2,3). Mentre questo passaggio si riferisce alla fellatio, il seguente può essere letto come una metafora per il cunnilingus: Àlzati, vento del settentrione, vieni, vieni vento del meridione, soffia nel mio giardino, si effondano i suoi aromi. Venga l’amato mio nel suo giardino e ne mangi i frutti squisiti. (Can 4,16). Ancora, il Cantico di Salomone invita gli innamorati a mangiare e bere liberamente dai corpi l'uno dell'altro: Sono venuto nel mio giardino, sorella mia, mia sposa, e raccolgo la mia mirra e il mio balsamo; mangio il mio favo e il mio miele, bevo il mio vino e il mio latte. Mangiate, amici, bevete; inebriatevi d’amore. (Can 5,1). Questa lettura delle Sacre Scritture ritrae l'atto del sesso orale come un gesto naturale, come il mangiare, ed un'espressione gioiosa di amore, passione, e condivisione sessuale tra un uomo e una donna. Nel Nuovo Testamento, questo passaggio istruisce i partner a rendersi reciproca soddisfazione nel senso di compiere sesso orale l'un verso l'altro come parte del loro dovere verso il Signore: Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto; ugualmente anche la moglie al marito. (1Co 7,3). Ciò implica non solo che il sesso orale tra un uomo e una donna è accettabile e desiderabile, ma, come vedremo, la Bibbia stabilisce anche una norma riguardo al completamento dell'atto di sesso orale, vale a dire che deve essere ingoiata l'emissione maschile. La maggior parte di noi ha familiarità con la storia biblica di Onan, il quale pecca contro Dio spargendo il proprio seme sulla terra: Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello. Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui. (Gen 38,9-10). Questo passaggio scritturale è inteso tradizionalmente come una condanna della masturbazione. Ma ad una lettura più attenta, diviene evidente che la situazione descritta non ha nulla a che fare con la masturbazione. Onan non si stava masturbando: lui si stava accoppiando con la moglie di suo fratello (e c'era una buona ragione perché dovesse farlo, nel piano di Dio). Il suo peccato era ritirarsi (coitus interruptus) ed eiaculare sul pavimento (sic!) anziché nella donna. Lui faceva così per evitare di ingravidarla. Onan avrebbe potuto evitare facilmente la collera di Dio (e il castigo mortale), se avesse semplicemente messo il pene nella bocca della donna e lei avesse ingoiato il suo sperma. Questo gli avrebbe permesso di evitare di ingravidarla, e allo stesso tempo di prevenire lo spargimento del seme che è un'offesa agli occhi di Dio. A parte il caso estremo di Onan, quanto è peccaminoso in generale spargere lo sperma? Il Vecchio Testamento lo classifica con gli altri atti di impurità che incontrano la disapprovazione di Dio: L’uomo che avrà avuto un’emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell’acqua e resterà impuro fino alla sera. Ogni veste o pelle su cui vi sarà un’emissione seminale dovrà essere lavata nell’acqua e resterà impura fino alla sera. (Lev 15,16-17). Eiaculare su di sé o sul proprio abbigliamento dà luogo ad uno stato di impurità che richiede una accurata purificazione. Evidentemente, un modo semplice di prevenire la fuoriuscita di sperma è che il partner, quando compie la fellatio, abbia cura di ingoiare l'emissione. Infatti, alla luce di queste Sacre Scritture, eseguire una fellatio, e al completamento poi sputare fuori l'emissione, risulta impensabile. Pertanto se ne deduce che ingoiare lo sperma è sempre obbligatorio. Ingoiare lo sperma, oltre ad essere una misura per prevenire la fuoriuscita e quindi lo spreco del seme, può avere grandi benefici spirituali, come ora vedremo. Mentre il Vecchio Testamento fa riferimento al cattivo gusto dello sperma: Farà bere alla donna quell’acqua di amarezza (Num 5,24), il Nuovo Testamento getta una luce molto più chiara sull'atto di consumare l'eiaculato. Nel passaggio seguente, Gesù parla alla donna di Samaria del dono dell'acqua viva: Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva?...» Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui». (Gio 4,10-16). “Acqua viva” in questo contesto si riferisce allo sperma che letteralmente è il liquido della vita. Come indica Cristo, bere l'acqua viva offre un ristoro spirituale per l'anima. Quando la donna chiede a Gesù dove lei possa trovare quest'acqua, lui le dice di portare suo marito, chiaramente con l'intenzione di istruirla su come praticargli la fellatio e ingoiare il suo sperma. In conclusione si può affermare che le Sacre Scritture ammettono e anche incoraggiano il sesso orale tra partner eterosessuali. Inoltre, la Bibbia specificamente esorta la donna a completare correttamente la fellatio ingoiando l'eiaculato. Questo previene lo spreco del seme, che è un affronto al Signore, ed offre un beneficio spirituale al partner ricevente. Il sesso orale presenta i benefici aggiuntivi di prevenire le gravidanze non desiderate e aiuta le coppie a soddisfare i loro bisogni sessuali, mentre preserva la loro castità fino al matrimonio. Per queste ragioni, tutti gli uomini e le donne cristiani dovrebbero sentirsi fiduciosi e tranquilli nell'includere il sesso orale nella loro vita sessuale, in accordo alla Volontà di Dio. Dunque Roberta, con buona volontà e animo sereno, pratica pure il sesso orale con il tuo fidanzato ogniqualvolta lo vuoi; e non dimenticare che, se ti fa piacere, puoi chiedergli di usare a sua volta verso di te la dovuta benevolenza, e gratificarti del reciproco trattamento che ti spetta. Ad entrambi auguro ogni bene continuando sulla via del Signore, un affettuoso abbraccio, Moreno _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
