Il giorno 30/apr/2013, alle ore 15.21, Yanfry - Partito Pirata Italiano ha scritto:
> Url https://lqpp.de/int/it/initiative/show/4641.html > Sezione: Emilia Romagna > Referendum scuola pubblica bologna > Tema: Approvato il 29/04/2013 > > Testo della proposta > > Premessa: > > Il 26 maggio a Bologna si terrà un referendum consultivo sul finanziamento > comunale alle scuole paritarie private, grazie alla raccolta di tredicimila > firme di cittadini e cittadine che hanno chiesto di potersi esprimere su > questo tema. > http://referendum.articolo33.org > > Proposta: > > Sostenere come PP_ITA (sezione Emilia Romagna, da riproporre in ambito > nazionale, ndy) il comitato referendario, che dopo un anno di percorso, > contro tutte le forze politiche e sindacali, sindaco in primis, è riuscito ad > ottenere la giornata del 26 maggio. Votare (A) per interrompere un > finanziamento cresciuto negli ultimi 20 anni esponenzialmente, significa > ridare l'opportunità dignitosa alle scuole cittadine, di far fronte agli > esuberi di domande annuali. L'esperienza scolastica bolognese, da sempre > avanguardia educativa, deve fare da apripista ad un dibattito nazionale > sull'istruzione pubblica e laica, in un paese sempre più a corto di diritti e > dignità; tra i primi firmatari: Stefano Rodotà > > Dall'appello: > .....La cittadinanza dovrà dare un voto di indirizzo per l’amministrazione su > cosa sia meglio per garantire il diritto all’istruzione dei bambini e delle > bambine: continuare a erogare un milione di euro annui alle scuole paritarie > private, come avviene ora, oppure utilizzare quelle risorse per le scuole > comunali e statali. > La portata di questo referendum va ben oltre i confini comunali. E’ > l’occasione per dare un segnale forte contro i continui tagli alla scuola > pubblica e l’aumento dei fondi alle scuole paritarie private. > In Italia c’è urgente bisogno di rifinanziare e riqualificare la scuola > pubblica, quella che non fa distinzioni di censo, di religione, di > provenienza. Quella dove le giovani cittadine e i giovani cittadini italiani > ed europei imparano la convivenza nella diversità. > Da Bologna può ripartire un movimento di cittadini che impegni le > amministrazioni locali e il prossimo governo a restituire alla scuola > pubblica la dignità e la qualità che le spettano. > L’alternativa è una lenta rovina fino alla fine della scuola pubblica per > come l’abbiamo conosciuta. > > IL 26 MAGGIO A BOLOGNA POSSIAMO FERMARE L’OFFENSIVA CONTRO LA SCUOLA PUBBLICA. > IL 26 MAGGIO A BOLOGNA POSSIAMO DARE L’ESEMPIO A TANTI ALTRI E INSIEME > INIZIARE A IMMAGINARE UN AVVENIRE DIVERSO PER NOI, PER I NOSTRI FIGLI E LE > NOSTRE FIGLIE. La proposta ha un intento giusto – sostenere il 26 maggio la scelta A – ma ripercorre l'impostazione abituale di una certa sinistra che agita i problemi con grande sussiego (più per dimostrare quello che è bello e giusto, che non per indicare quanto utile per convivere) ma non usa le ragioni concrete per riuscire poi a vincere. Nella fattispecie, deve essere chiaro che l'alternativa scelta B (non a caso sostenuta dal Sindaco PD e da un ampio arco sindacale) afferma con decisione di essere il modo migliore per realizzare il sistema della scuola pubblica. Allora è questo punto che deve essere confutato. Va smontata la logica di tipo comunitario che sta sotto il sistema delle convenzioni Comune scuole dell'infanzia paritarie. Insomma, ai fini referendari, sarebbe molto più produttivo far capire la vera natura di chi si oppone alla scelta A, in nome di un modo di avere relazioni che in pratica evita la convivenza tra liberi cittadini diversi. ram -- Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it http://www.email.it/f Sponsor: Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=12824&d=30-4 _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
