Sareste in grado di convincere i liberali a rinunciare al sacco delle attività 
e proprietà pubbliche? Sareste capaci di mostrar loro la convenienza di un 
EQUILIBRIO ECONOMICO tra PUBBLICO e PRIVATO? Riuscite ad immaginare come si 
possa stabilire un clima di costruttiva fraternità tra persone di diversa 
provenienza sociale? O pensate che mai si smetterà di seguire la nefasta 
abitudine politica dello scontro tra caproni che non sentono ragioni? 

Il prodigio può avvenire, presto potremo vedere imprenditori e liberali 
partecipare come SEMPLICI CITTADINI alle attività tuttora prigioniere della 
casta e mafia degli assunti a vita, degli onnipotenti carrieristi pubblici.

Il modo per evolvere esiste ed è (com'ebbe a dire un indiano tempo fa) molto 
potente. Questo strumento poderoso è la VERITA'. Semplicemente dicendo la 
verità, si può iniziare una politica di tutt'altro tipo rispetto a quella 
ancora in vigore: una politica che mostri alle persone che esagerare e 
nascondere le cose non porta a nulla di buono mentre espellendo il marcio e 
perseguendo l'equilibrio si crea una società ricca e serena. Ecco come:


Lettera ai liberali - come porre i liberali dalla parte del bene comune
http://www.hyperlinker.com/ars/liberali.htm


Danilo D'Antonio

Pubblico Impiego: primario bene comune
prigioniero di una perfida aristocrazia




























_______________________________________________
Open
https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a