Riporto dalla newsletter CGIL:

http://www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?ID=18426

Open Source: le opportunità. Un convegno della CGIL Nazionale

La CGIL si incontra per dibattere di open source e lo fa in grande stile
invitando due riferimenti mondiali del settore come il Prof. Daniel
Pierre Bovet e il Prof. Alessandro Rubini. Ad introdurre i lavori il
Segretario Confederale, Enrico Panini, che ha voluto spiegare come la
CGIL, nel farsi promotrice di un percorso nazionale di utilizzo di
software open source, ha voluto chiamare a raccolta, per un confronto,
le varie realtà che già sperimentano questa pratica, con lo spirito di
accrescere il bagaglio di conoscenze di tutti.

Tanti i vantaggi di questa scelta, quella del software libero, su cui
tutti i relatori hanno concordato e che la CGIL sembra voler perseguire
con sempre maggiore convinzione. Nel corso degli interventi sono stati
sottolineati i principali lati positivi: la possibilità di avere a
disposizione sempre e ovunque i software, la libertà di poterli
migliorare e adattare alle proprie esigenze interne, e se necessario
anche poterli distribuire. Quindi i vantaggi non risiedono
esclusivamente nella gratuità del prodotto, che comunque determina un
risparmio diretto ed immediato per l'organizzazione, ma nella sue
caratteristiche 'open' si trova il carattere della scelta. Il sapere,
come è stato ribadito, è un patrimonio dell'umanità e come tale va
difeso e reso libero, e la scelta dell''open source' ribadisce anche
questo concetto.

In definitiva, come emerso dal dibattito, la scelta appare efficiente e
dall'alto profilo etico, oltre a ribadire l'importanza di altri modelli
di sviluppo, non basati sulla crescita del PIL, ma sul valore della
cooperazione, della condivisione e del riutilizzo, in un'ottica
decisamente 'green'. In molti settori chi studia il lavoro dei colleghi
e lo accresce o lo migliora compie un'opera pubblicamente meritoria, è
possibile che nel campo dell'informatica lo stesso comportamento debba
essere sanzionato?

A concludere i lavori, coordinati da Roberto Villari, responsabile
dell'area Area Progettazione e Sviluppo CESI-CGIL Nazionale, gli
interventi di Alessandro D'Angio, collaboratore del CESI, e di Renato
Carriero, responsabile, sempre nel CESI della CGIL Nazionale, della
gestione dei sistemi informatici, che hanno fatto il punto
sull'avanzamento dei lavori di installazione e programmazione
relativamente al progetto 'LINUX' del Centro Confederale, proponendo un
forum permanente di dibattito sul tema. Sono intervenuti al convegno,
oltre ai tanti ospiti che hanno arricchito il dibattito con domande ed
osservazioni, Stefano Iannucci, per introdurre le tematiche legate
all'Open Source e Andrea Montemaggio, che ha spiegato le possibili
applicazioni delle tecnologie open source alla pubblica amministrazione,
tema ripreso ed approfondito anche dal Prof. Tommaso Federici. Inoltre,
è stato possibile seguire i lavori in 'Web Conference' a cui si sono
collegate diverse decine di persone.

-- 
Marco Confalonieri

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