Le dimensioni delle ciurme erano molto inferiori al numero di
dunbar... per far scalare quelle regole umanistiche occorre l'attuale
tecnica dell'informazione...


Il 29 febbraio 2012 19:24, Ferdinando Alessio Giuseppe La Mattina
<[email protected]> ha scritto:
> Ci dovrebbero fare una server farm collettiva per le organizzazioni del PP,
> così si commemora il vero stire pirata. YAHR!
>
>
> - Ferdinando Alessio Giuseppe La Mattina -
> - [email protected] -
> - https://profiles.google.com/faglmt/ -
> - http://www.facebook.com/faglmt/ -
>
> - http://twitter.com/#!/faglmt/ -
>
>
>
>
> Il giorno 29 febbraio 2012 12:50, Cal. <[email protected]> ha scritto:
>
>> http://it.wikipedia.org/wiki/Pirateria#Vita_da_pirata
>>
>> Stando al libro sui pirati di Charles Johnsons la vita a bordo di una nave
>> pirata era piena di contrasti. Sulle navi non mancava il lavoro per
>> l'equipaggio impegnato in una costante manutenzione della nave. Le regole
>> che l'equipaggio doveva rispettare erano poche ma molto dure. Tra queste:
>>        • Ognuno ha il diritto di voto, a provviste fresche e alla razione
>> di liquore;
>>        • Nessuno deve giocare a carte o a dadi per denaro;
>>        • Le candele devono essere spente alle otto;
>>        • Tenere sempre le proprie armi pronte e pulite;
>>        • Ognuno deve lavare la propria biancheria;
>>        • Donne e fanciulle non possono salire a bordo;
>>        • Chi diserta in battaglia viene punito con la morte o con
>> l'abbandono in mare aperto.
>> I pirati prendevano le loro decisioni in maniera collettiva. Non esisteva
>> un leader assoluto; il comandante veniva eletto da tutta la ciurma riunita
>> (dall'ultimo mozzo al timoniere) per effettuare le scelte relative alla
>> conduzione della nave. Il bottino veniva diviso in quote uguali assegnando
>> in certi casi due quote al comandante e una e mezzo al quartiermastro.
>> Ogni comandante aveva un proprio regolamento (o carta) che modificava in
>> alcuni punti quello base.
>> I pirati, commettendo attività illecite, si riunivano in basi. La base dei
>> pirati più famosa fu un'isola a forma di tartaruga detta appunto la Tortuga,
>> che si trova nei pressi dell'isola di Hispaniola.
>>
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