Il fatto che siano concetti storicamente affermati non li rende giusti.
Di filosofie ne possono esistere tante. Il fatto di etichettarle come di dx o 
di sx a me sembra un modo di privarle della loro identità.
Storicamente si è sempre fatto?
O.K. Storicamente si sono sempre fatte un sacco di cose brutte.
Questa delle etichette politiche è una di quelle che nega alle persone lo 
sviluppo di differenti modelli, obbligandole a stare in uno dei due recinti 
riconosciuti.  O, al massimo, in una qualche posizione intermedia.
Diventa una questione di cappelli bianchi e cappelli neri. Di brave persone, 
oneste, giuste e di quelli cattivi. Il cappello bianco è fatto per i buoni, e 
se troviamo una testa buona sotto un cappello nero è uno che non ha capito 
qual'è il cappello giusto per lui.
Immancabilmente, la logica storicamente applicata è la stessa, da dx come da 
sx (quelle convinte, affezionate all'essere di dx o di sx).
Quello che non viene osservato è che le "cattive persone" non possono avere 
l'esigenza di raggrupparsi in un loro recinto, sotto un loro cappello, ma di 
spartirsi le "buone persone" in qualunque modo si presti storicamente a farlo. 
Vabbhè, non cercheranno mai una spartizione equa e nemmeno consapevole, ma 
sempre spartizione è.

----Messaggio originale----
Da: [email protected]
Data: 14/04/2012 2.20
A: "[email protected]"<[email protected]>, "Partito Pirata: Open"<open@ml.
partito-pirata.it>
Ogg: Re: [PP Open] R: Re: Destra e Sinistra

La frase è effettivamente un po' oscura, mi spiego meglio: la libertà è 
sopratutto un concetto relativo all'individuo piuttosto che alla collettività, 
il vivere ponendo la collettività davanti all'individuo implica una limitazione 
della libertà individuale dipendente dal rispetto delle regole della 
collettività, libertà nel suo signifcato più puro indica la libertà di farsi le 
proprie regole anche in contrasto con le regole della collettività e questo è 
un concetto storicamente di destra, tutt'altro è la conquista di diritti (che 
possono forse essere visti come libertà collettive). Non sono cose che dico io 
sono concetti storicamente affermati.

Resta il fatto che pur esistendo filosofie di destra e di sinistra e pur 
esistendo gente che più o meno consapevolmente si riconosce in una o 
nell'altra, la maggior parte non si riconosce e non vuole più sentire parlare 
ne di una ne dell'altra, io ad esempio non mi sento ne di una ne dell'altra (o 
per certi aspetti da una parte e per altri dall'altra) e considero queste 
distinzioni arcaiche e strumentali. La mia opinione è che se i pirati dovessero 
scegliere di prendere una delle due posizioni falliranno miseramente in quanto 
diverranno  agli occhi della gente esattamente come un qualsiasi altro partito, 
ritengo invece che i pirati debbano essere in tutto e per tutto diversi da 
tutto ciò che sin ora si è visto e dunque al di sopra di queste maledette 
etichette

Il giorno 14 aprile 2012 07:50, [email protected] <[email protected]> ha 
scritto:
Hai dimenticato di far notare che dall'82 sono passati ben 30 anni. Mica 3! ;D

----Messaggio originale----
Da: [email protected]
Data: 14/04/2012 1.09
A: "Partito Pirata: Open"<[email protected]>
Ogg: Re: [PP Open] Destra e Sinistra

Quando affermo l'illusorietà di applicare tali filosofie alla politica attuale
intendo dire che non c'è la volonta politica di farlo, la storiella di
Almirante, per chi l'ha capita, è indicativa. Già nell'82 Almirante uomo
storicamente di estrema destra aveva compreso che destra e sinistra in 
politica
non esistevano più ma esistevano solo compromessi indispensabili per
sopravvivere politicamente



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