In data venerdì 6 dicembre 2013 11:34:53, Luca Fabbri ha scritto: > 2013/12/6 Fabrizio Rota <[email protected]>: > > Ho trovato interessante questo video della Ploneconf 20\3: > > http://www.youtube.com/watch?v=cfDE2r-tLmQ&list=PLqjh1U8eZaP4QiTZlx4XFKIan > > nYcMr_am&index=60 In particolare ho trovato interessante la seconda parte, > > ove si propone l'approccio "eggless", ovvero l'uso di pochissimi prodotti > > (Plomino, Listingview, PFG, Diazo....) in modalità TTW piuttosto che lo > > sviluppo di prodotti ad-hoc. > > È la prima volta che sento uno sviluppatore autorevole parlare in questo > > modo..... > > La lista che ne pensa? > > Sono abbastanza d'accordo con il concetto generale. Plone si è mosso > verso un'architettura "enterprise" e questo ha giovato molto alle sue > potenzialità, ma in alcuni casi io faccio ancora fatica a vedere tutti > i benefici. O meglio, vedo chiaramente gli svantaggi che sono > arrivati. > > Il TTW non può essere la modalità di sviluppo per la costruzione di > nuovi add-on, ma per quanto riguarda la personalizzazione mi pare > siano stati fatti passi indietro. > > Alcuni esempi: > > * Il registro di configurazione Plone è davvero così bello in > confronto ai vecchi property sheet? Nella maggior parte dei casi: no > * Sono stati fatti reali passi avanti iniziando ad utilizzare > plone.app.users invece dei vecchi script e template perfettamente > personallizabili in ZMI? Sì, ma a che prezzo? > * Lo svuotamento del portal_skins previsto in Plone 5 porterà davvero > benefici? Non se il portal_view_customization non verrà finalmente > sistemato > > Nota bene: per tutti i casi qui sopra il nuovo approccio ha veramente > portato benefici e funzionalità che prima non erano possibili, o > difficilmente realizzabili, ma per un uso comune di Plone queste nuove > potenzialità non servono quasi a nessuno. Questo vale anche per la > realizzazione di siti complessi. > > Conclusione: al momento Plone taglia fuori (con completamente, ma più > di quanto faceva una volta) quei super-user con conoscenze tali da > potersi modificare il proprio sito e sviluppare, ma impossibilitati ad > accedere al server. > Poi che il TTW sia un disastro da tenere manutenuto, versionato e > aggiornato: non ci piove!
Concordo pienamente con la tua visione :) Tantissimi progetti si gestiscono benissimo con uno sviluppo TTW vecchio stile e con gestisco intendo anche che hanno un costo ragionevole. Se per modificare due script devo fare sempre un prodotto ho perso in partenza contro tutti i CMS di basso livello come Joomla, Drupal o Wordpress. Questo perché penso che per il resto Plone possa essere tranquillamente competitivo anche per progetti piccoli e non debba essere visto solo come strumento enterprise. A presto, Fabry -- Fabrizio Reale Chief Technology Officer http://linkedin.com/in/fabrizioreale Redomino Srl http://redomino.com HQ Largo Valgioie 14, Turin IT Phone +39 0117499875 _______________________________________________ Plone-IT mailing list [email protected] https://lists.plone.org/mailman/listinfo/plone-plone-it http://plone-regional-forums.221720.n2.nabble.com/Plone-Italy-f221721.html
