Il giorno lun, 18/12/2006 alle 23.37 +0100, Romolo Manfredini ha
scritto:

> MS Office manca ancora un concorrente credibile da un punto di vista
> aziendale, considerando che in generale (e non si applica solo ad OOo)
> i costi di licenze sono minimali rispetto ai costi delle risorse umane
> e alle perdite di tempo indotte da un software non del tutto
> soddisfacente.

Probabilmente è così come dici tu...
Da quanto posso personalmente constatare il francese medio non può
proprio essere considerato scriteriato e tantomeno avventato.
Detto ciò mi vien difficile credere che un progetto partito intorno al
2005 con una migrazione iniziale di 15000 postazioni (e che poi ha
coinvolto gradualmente la totalità del ministero delle finanze e della
gendarmerie) sia scaturito solo per sconsideratezza oggi in un vero e
proprio esodo di più di 400000 postazioni dell'amministrazione centrale
francese.
La grande differenza che ho constatato tra italiani e francesi è che
l'italiano medio lavora come un asino per 12-14 ore al giorno, sputa
sangue anche le feste e i fine settimana chiedendosi il perchè lo faccia
insoddisfatto di tutto ciò che lo circonda e con un costante (come lo
chiamo io) "mugugno libero", visto che è una delle rare cose che in
Italia si possono ancora fare senza pagare un soldo; mediamente
(attenzione, sto parlando dell'italiano *medio*) è circondato da un
alone di triste rassegnazione perchè pochi intorno a lui investono nel
suo benessere e soddisfazione.
Il francese medio non è nè un genio nè tantomeno un superuomo, si spacca
la schiena per 8-9, rarissimamente, 10 ore al giorno per 4 giorni e
mezzo per settimana, le feste e la famiglia sono sacre, gli intoppi sul
lavoro ci sono ma sono ben ammortizzati e l'accuratezza e la pignoleria
che mettono sul lavoro sfiora la maniacalità; il francese medio non si
aspetta nulla di dovuto e il benessere e la soddisfazione se li crea.

Tutto questo per dire che ciò che tu chiami "perdite di tempo" qualcun
altro riesce a trasformarlo in sviluppo per una comunità intera.

PS: a mio avviso l'enorme differenza che c'è tra l'italiano medio e il
francese medio è in stragrande maggioranza dovuta all'abissale divario,
in termini di qualità e impegno, tra le dirigenze (a tutti i livelli,
con rarissime eccezioni) dei due Paesi.

Auguro a tutti, di cuore, buone e gioiose feste.

-- 
Saluti.
A-Lex

OOo 2.1 su FedoraCore5/6, su wXP e WinPenPack

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