Simone, tutti

grazie per il tuo intervento. Trovo entrambe le citazioni (quella della Lila
addormentata e quella dell'indiano Joe) molto pertinenti. In particolare la
seconda � azzeccatissima, e non aggiungo altro. E' sulla prima che offro
qualche osservazione.

*** 

SIMONE:
intervengo e cito direttamente Pirsig mentre descrive il rapporto tra il
livello biologico e quello intellettuale
(Fedro osserva Lila, che incarna il conflitto tra i due livelli):

"Il linguaggio della mente non ha nulla da dire direttamente alle cellule
che non lo capiscono. E il linguaggio delle cellule non ha nulla da dire
direttamente alla mente, che non usa la stessa lingua. Sono due
configurazioni del tutto distinte e separate. In questo momento mentre dorme
"Lila" non esiste, cos� come non esiste un programma quando il calcolatore �
spento. L'intelligenza delle sue cellule aveva spento Lila per la notte,
esattamente come l'interruttore della macchina disinserisce il programma."

Il livello biologico quindi pare che sia il supporto materiale, meccanico,
sopra il quale si inserisce l'intelletto. Pirsig insiste con il paragonare
questo rapporto con quello di hardware e software e poche righe pi� avanti
ribadisce che:
"Questo "io" cartesiano, questo homunculus che sbircia fuori dai nostri
bulbi oculari per trinciare giudizi sulle cose del mondo, fa ridere i polli.
Questo "io", piccolo manipolatore arbitrario dalle realt�, � una creazione
fittizia, che ad un esame attento crolla miseramente. L' "io" cartesiano �
software, non hardware."


MARCO:
Attenzione. Il rapporto che Pirsig descrive qui non � quello fra livello
intellettuale e livello biologico della MOQ, ma quello fra mente e corpo
della SOM, che non � la stessa cosa. 

La differenza � espressa gi� in Lila (non ho sottomano il libro, ma c'� un punto in 
cui Pirsig dice chiaramente che ci si dimentica spesso il ruolo del livello sociale), 
ma ancora meglio � espressa nell'articolo "Subject, Objects, Data and  Values" che 
puoi trovare nel forum.

[ � in Inglese, ma spero di trovare il tempo per tradurlo a breve... qualche
volontario disponibile a darmi una mano? :-)  ]

Se dai un'occhiata alla figura 4, vedi che Pirsig mostra che dovendo
organizzare la MOQ secondo una visione SOM, il modello pi� vicino � quello
di mettere in una "cornice oggettiva" (corpo, oggetto, mondo fisico) i
livelli inorganico e biologico; e in una "cornice soggettiva" (rapporti
sociali, economia, teologia, scienza) i livelli sociale ed intellettuale.
Questo disegno � stato abbastanza criticato, perch� sembra far rientrare
dalla finestra quella SOM che Pirsig aveva buttato fuori dalla porta. In
realt� esistono due spiegazioni, entrambe semplici ed entrambe valide, a mio
avviso:

1) Qull'articolo era destinato ad essere presentato ad una conferenza, ad
una platea che non aveva probabilmente mai sentito parlare di MOQ, per cui
rappresenta una sorta di traduzione della MOQ in termini SOM
2) Pirsig stesso � probabilmente molto meno moQUIsta di tanti loschi :-)
figuri che si aggirano nelle varie mailing list

Il tutto, comunque, � per dire che nella mappa MOQ non esiste un rapporto
diretto fra livello intellettuale e livello biologico, perch� in mezzo c'�
il livello sociale.  In pratica, quando il "software Lila" si accende, deve
essere messo in funzione prima lo strato sociale e poi quello intellettuale.
Nel momento in cui Pirsig rielabora la mappa SOM dividendo l'universo in
quattro livelli, invece di due, (mettendo in "background" la DQ a permearli
tutti), l'analogia con il rapporto hardware/software va estesa a tutti e
quattro i livelli.


*** 

Aggiungo poi un commento sulla SOLAQI e sulla possibilit� di migliorare la MOQ in 
generale.  Lo stesso Bodvar riconosce che la sua idea non � "filologicamente aderente" 
alla MOQ come disegnata da Pirsig. E Bodvar fra l'altro � uno di quelli che 
maggiormente criticano la figura 4 dell'articolo di Pirsig che ho segnalato. Si pu� 
essere d'accordo o meno, ma va riconosciuto in essa un tentativo di espandere la MOQ, 
di metterla alla prova, di criticarla per migliorarla. Dal canto mio, sono pi� 
propenso ad altre integrazioni: in particolare con la Teoria dei Giochi. 

Ovvero, mi piace l'idea che la Qualit� si *crea* quando c'� cooperazione fra due 
entit� ed entrambe ci guadagnano (Idea per la quale sono debitore in gran parte a 
Roger Parker, che sta scrivendo un saggio proprio su questo tema). 

L'articolo sulla carriera che ho scritto per Hamlet  seguiva proprio quel 
ragionamento: la partecipazione dell'individuo al mondo del lavoro ha Qualit� se � 
occasione per dare profitto all'azienda e a se stesso (qualit� sociale)  *e*  far 
crescere la conoscenza di se stessi e del mondo che ci circonda (qualit� 
intellettuale).  Purtroppo constato che la stragrande maggioranza delle persone 
cercano soltanto di far grana e "diventare qualcuno" cadendo preda in questo modo 
delle lusinghe del Gigante....  

In breve, il limite che vedo nella MOQ come espressa da Pirsig � che enfatizza molto 
la contrapposizione fra i diversi livelli, e fra elementi dello stesso livello, senza 
proporre la possibilit� di superare tale contrapposizione attraverso una doverosa e 
possibile sinergia fra le diverse anime che ci compongono.  

Un saluto,
Marco





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