>-----Original Message----- >From: [email protected] [mailto:talk-it- >[email protected]] On Behalf Of Luigi Chiesa >Sent: mercoledì 13 maggio 2009 9.16 >To: openstreetmap list - italiano >Subject: [Talk-it] sottopassaggi > >I sottopassaggi, come è meglio mapparli? Tunnel o bridge?
Non lo so, e anche a me piacerebbe capirlo. >Fino ad adesso ho mappato come tunnel il sottopassaggio che è interamente >sotto il livello del terreno circostante, e bridge se è invece la way >superiore ad alzarsi. Se la way superiore è su un terrapieno (classico delle >ferrovie o autostrade) e quella inferiore è parzialmente incassata non seguo >una regola fissa, ma vado un po' a caso e spesso dipende se ho delle >informazioni aggiuntive da inserire, come la portata per i ponti oppure >l'altezza per i tunnel. Mi sembrano criteri ragionevoli. Io istintivamente tendo ad usare come criterio anche il rapporto lunghezza/larghezza, più è alto e più propendo a marcare l'elemento. A volte in caso di dubbio marco entrambi, sia il tunnel sia il ponte, non credo sia scorretto. Se poi i rilevamenti li faccio mentre viaggio tendo a marcare sempre i tunnel, che sono più semplici da vedere. I ponti senza guardare sotto non si capisce bene dove iniziano e finiscono (in Svizzera è facile, c'è un segno di spazzaneve rosso e verde rispettivamente all'inizio ed alla fine del ponte). In fondo per il routing credo che la cosa più importante sia la correttezza dei layer, e questi hanno solo valore relativo. Ciao. _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

