2010/5/27 <[email protected]>: >> Ti avevo lasciato un commento sul blog, ma visto che e' >> ancora in moderazione ti riscrivo qui il mio pensiero. > > Ciao. > Non trovo nessun commento in coda di moderazione :) > In genere, a meno che non sono lontanto da Internet, non > impiego più di 24 ore a moderare.
mmm ... strano ... Se vuoi te lo riscrivo :) >> Da un punto di vista squisitamente tecnico, openstreetmap >> e' una castrazione alla natura dei dati geografici (che >> non sono solo dati vettoriali piu' "complessi" ma anche >> dati raster e sistemi di riferimento), pertanto, prendere >> quanto la PA produce e portarlo su osm come "forma di >> liberazione", riduce brutalmente il potenziale di quanto >> questi dati possano dare alla societa'. > > Vale quanto ho detto sopra. ni ... perche' se poi il messaggio diventa "Usate OSM come strumento per liberare i dati", ripeto che ci troviamo dei dati castrati creando ancora cosi' una dicotomia da chi ha i dati completi e chi gli ha parziali. Ok per i piccoli passi, ma che portino sempre dietro la consapevolezza di dove si vuole arrivare e mettano in evidenza vizi e virtu' di osm. >> Puo' darsi che mi sbaglio nell'interpretare il tuo >> intervento, e, come tu stesso hai detto, il tempo era >> poco. A tua difesa aggiungo che non hai un curriculum >> tecnico, e quindi sei "giustificato". >> Sono certo che fra gli "innovatori" del settore l'aspetto >> tecnico e' chiaro. >> > > :) Si è vero, non sono un tecnico del "dato geografico", > ma provo a capire, con tutti i miei limiti. IMHO: non serve una laurea in geografia, bastano solo due/tre nozioni di base per sapere: - differenza fra vettoriale e raster - sapere che esistono tanti e diversi sistemi di proiezioni - avere idea di quali sono le analisi che si fanno con i dati gis [e gia' con queste sopra ci campi dicendomi "Col cavolo che ci fai rilevamento telemetrico con OSM"!] - conoscere qualche formato (e qui, che siano dati geografici o documenti di testo, i problemi sono sempre gli stessi) - sapere che esiste l'OpenGeospatialConsortium - http://www.opengeospatial.org - confrontarsi con l'associazione GFOSS.it per capire qualcosa in piu' > Già esiste. Mi pare di averlo anche detto proprio in > questa lista. Mi sono espresso male, riformulo dicendo "Facciamo in modo che la mappa di Potenza e dintorni cominci ad essere popolata" al momento e' "triste" > La "comunità", se così si può definire, ruota attorno > al Baslug (Basilicata Linux User Group). Abbiamo creato > anche un'apposita sezione del forum da oltre un anno :) Perdonami la battuta ma come dice Diaolin, la differenza fra il dire e il fare ... e' il fare :) Ergo: meno forum e piu' dati su osm :) Prendila come battuta e non come critica, in quanto non posso permettermi di criticare persone che non conosco > Abbiamo parlato di OSM al Linux Day 2009 grazie anche > all'intervento di Francesco De Virgilio. Insomma, ci > proviamo a fare squadra locale, anche se con tutte le > difficoltà del caso. Ribadisco ancora che la mia di sopra era una battuta. In ogni caso: spingi affinché qualcuno ricalchi usando le ortofoto del pcn (nel pieno rispetto di quanto discusso fino ad ora) > http://aliprandi.blogspot.com/2010/04/dati-geografici-pubblici-in-pubblico.html > > Grazie per la segnalazione, già conoscevo quell'articolo GUT! :) -- Maurizio "Napo" Napolitano http://de.straba.us _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

