Il 26 novembre 2010 13:45, Fabrizio Tambussa <[email protected]> ha scritto: > Buon pomeriggio alla lista. > Sto iniziando a mettere i numeri civici nella mia citta', Casale Monferrato. > Nella mia niubbaggine avrei pensato di iniziare il lavoro mettendo solo i > civici all'inizio e alla fine della strada, tralasciando qualsiasi > interpolazione. Un umano cosi' puo' capire il fianco numeri pari e quello > dispari, e da che lato della via inizia la numerazione. Ha senso come > inizio? Puo' essere questa un'indicazione utile anche per router "non > umani"?
Per come la vedo io, anche l'interpolazione è una misura provvisoria. Probabilmente per i regolarissimi quartieri residenziali degli USA è perfetta, ma da noi no (pensiamo solo ai vari civici tipo 47/49bis...). Però può servire a dare un'idea di massima di "a che altezza della via" si trova un certo POI. Mettere solo il primo o solo l'ultimo avrebbe il vantaggio, come dici tu, di indicare da che parte inizia la via, ma un navigatore automatico se ne farebbe poco - e tutto sommato anche quelli umani. Per il discorso fianco pari/dispari, in realtà basterebbe un civico qualsiasi. Io direi che, come inizio, puoi fare qualunque cosa. La mappatura dei numeri civici, purtroppo, è un po' inutile se non è completa almeno al 90%. Fino ad allora, metti pure quello che vuoi. Io sto seguendo un approccio leggermente diverso - che forse non è migliore del tuo: man mano che aggiungo POI o edifici, se lo trovo segno il numero civico. Purtroppo procedo in maniera disordinata e non sempre lo faccio. Tra l'altro ho notato un problema: se taggo addr:housenumber su una relazione (edificio con buco) non viene consumato correttamente (ad esempio Nominatim non lo trova). È un uso non previsto/corretto, o è un bug dei consumatori? > Saluti > Fabrizio Ciao, e ancora complimenti per il lavoro su Casale! Simone _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

