2011/1/3 Simone Saviolo <[email protected]>: > Sì, ma la cosa è discutibile. L'agenzia delle dogane *opera* sulle merci > depositate, che arrivano dall'estero (o arrivano dall'Italia verso l'estero > e si fermano alla dogana), vengono ispezionate in teoria in tempo reale e > poi sdoganate. In realtà, visto che non si riesce ad ispezionare tutto > subito, lo si lascia in deposito. O almeno questo è quello che so io - c'è > qualche finanziere in sala? :-)
Non sono un finanziere ma ho una moglie che, per lavoro, si occupa di logistica, quindi qualcosa sulle dogane so; nell'attesa che un agente della GdF si faccia eventualmente vivo, cerco di fare luce. Innanzi tutto bisogna considerare che ciò che arriva in dogana ha, ovviamente, una priorità: se io arrivo a Brogeda con un camion carico di arance diretto in Austria, è improponibile che venga parcheggiato per diversi giorni in attesa dell'ispezione; diverso è il caso in cui io arrivi con una chiavetta USB (sto estremizzando un po', lo so, ma è per capirci). Aggiungiamo che se arriva un autista con un camion o anche solo un container, i documenti per l'esportazione (ci sono documenti appositi che vanno fatti per l'Agenzia delle Dogane) sono a stretto seguito del carico (leggi "insieme"); diverso è l'acquisto che ognuno di noi può fare su Internet in cui viene fatta, il più delle volte, una fattura che indica cosa sia l'oggetto: se io decido di spedire qualcosa in Canada devo compilare dei moduli ma nulla che vada appositamente all'Agenzia delle Dogane (e ho detto "Canada" perché gli USA dopo l'11 settembre sono diventati un mondo a parte). Capite bene che l'ispezione nel primo caso è, come dice Simone, quasi in tempo reale (spesso è proprio in tempo reale, nel senso che l'autista si mette in coda ed attende il suo turno). Ma allora quando viene usato il deposito? Ve lo spiego con due esempi: 1) la Dogana fa controlli a caso su un valore inferiore ai 100/150 Euro, mentre controlla tutto sopra questa cifra; il perché è semplice: in ogni caso chi acquista dovrebbe pagare l'IVA e le spese di importazione. Sopra i 100 Euro conviene far pagare, al di sotto i costi sono superiori ai benefici (leggasi avere personale per controllare ogni singolo pacchetto in arrivo). Al di sotto dei 100/150 Euro la Dogana fa controlli a campione per "beccare" chi compera oggetti di notevole valore impacchettati in buste su cui viene indicato un valore bassissimo dell'oggetto. Per esempio io ho acquistato dalla Cina un paio di cuffie Sony pagandole 10US$ invece dei 40 EUR: la Dogana ha fatto un controllo a campione e me le ha tenute ferme un paio di settimane (da notare che poi non mi hanno fatto pagare né IVA né altro...); 2) se io acquisto un "clone" (tipicamente un cinafonino che è uguale a un cellulare "di marca"), la Dogana può fermare il mio oggetto e mandare una comunicazione al produttore dell'oggetto originale dicendo: "secondo me ho qui un oggetto copiato dal tuo: hai un mese di tempo, se vuoi, per venire a controllare". Se il produttore non controlla, la Dogana ti manda l'oggetto ma, intanto, è passato almeno un mese. Spero di aver chiarito perché serve il deposito. :-) Cristiano / Sky One PS: attenzione a non confondere "la Dogana" con le Poste: diversi mesi fa le Poste avevano casini nei centri di smistamento di Malpensa e di Milano Borromeo ma per non fare brutta figura, dicevano "il suo pacco è fermo in Dogana"... -- Cià Cristiano / Sky One Home: http://www.skyone.it (itinerari in moto e non solo) Pensieri: http://blog.skyone.it _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

