2012/3/25 Luca Delucchi <[email protected]>: > Il 25 marzo 2012 21:46, Giuliano <[email protected]> ha scritto: >> Luca scusa, non è che non segua il thread, ma credo che attualmente il >> problema, almeno per il caso genovese, sia quello della licenza e del >> conseguente utilizzo dei dati. > > si infatti il discorso è nato di qui, per capire quale sia la licenza > migliore, napo spinge molto per "non attribuzione like" ma io non sono > troppo convinto, pur capendo bene i suoi motivi.
Sara' il caso che spiego. Nel modello open data sono previste 3 tipologie di licenze: - pubblico dominio - di attribuzione - condivisione allo stesso modo Come si vede in questa presentazione fatta da Jordan Hatcher - l'autore della ODbL - di Open Knowledge Foundation http://www.slideshare.net/epsiplatform/hatcher per comodita' mando subito alla slide 17 http://www.slideshare.net/epsiplatform/hatcher/17 Le licenze di pubblico dominio (che sono quelle degli USA) sono usate in Italia anche da Piemonte, Emilia-Romagna e Trentino. Come ho gia' scritto in altri post offrono un sacco di vantaggi sia per la p.a. che per chiunque altro. Nei dettagli della p.a. questa si libera di ogni responsabilita' da qualsiasi prodotto derivato ed anche dal problema del danno erariale. In Italia c'e' ancora un po' di discussione in merito all'uso del pubblico dominio anche se, il buon Simone Aliprandi, ha di recente lanciato la provocazione di cambiare l'articolo 5 sulla legge del diritto d'autore. http://aliprandi.blogspot.it/2012/03/un-comma-per-lopen-data.html Sulle restanti due tipologie di licenze, la comunita' open data non considera vincente l'uso delle licenze di tipo share a like nei concetti del ri-uso dell'informazione del settore pubblico. Sempre nelle slide di Hatcher la numero 18 e' abbastanza significativa http://www.slideshare.net/epsiplatform/hatcher/18 psi = public sector information La direttiva europea psi e' quella sui cui in europa ci si aggancia sul fronte degli open data e che, dalla stessa UE, e' quella su cui si vuole lavorare prossimamente per rendere effettivi gli open data in Europa. Sul fronte della legge Piemontese sugli open data viene detto che sull'uso di una licenza di tipo share a like e' necessario dare una valida motivazione. Di questo anche formez (l'ente governativo che si sta occupando del tema open data in italia) ha dato segnali in questa direzione nel momento che ha lanciato la IODL 2.0. La IODL 1.0 e' una licenza compatibile di tipo share a like compatibile con ODbL La IODL 2.0 e' una licenza di tipo attribuzione Il motivo per cui il concetto di share a like non viene visto bene nel caso del ri-uso dell'informazione pubblica e' perche' questo crea dei vincoli per favorire lo sviluppo di nuove aziende. Usando una metafora di Roberto Moriondo - direttore del ufficio innovazione, ricerca ed università della regione Piemonte - i dati della p.a. sono da considerarsi come le energie rinnovabili. La pa continua a produrre dati (come il sole genera energia) per i propri scopi e questi dovrebbero essere poter utilizzati da terzi per qualsiasi altro scopo e scenario d'uso. Ora, se scendiamo nel caso specifico dell'argomento trattato, il problema e' quello di voler avere un ritorno dal rilascio dei dati e si vede come unica via la possibilita' di attingere da openstreetmap e quindi si fa una scelta open data "viziata" da quel progetto. La considero una scelta piu' che giustificata e, sicuramente meglio, di scelte fatte da altre p.a. nel rilasciare i dati solo per osm (tra l'altro spesso senza voler niente in cambio), rimango pero' dell'idea che - se si sposa in toto il concetto di open data - e' giusto credere nella serendipity e quindi pensa che quei dati potrebbero essere usati per scenari completamente diversi da quelli che ha una p.a. ha scelto. Dopo questa frase forse un po' troppo da sognatore, scendo a terra ricordando che, con il passaggio a ODbL, per chiunque sara' possibile discutere sul copyright dei dati di osm dialogando con un unico ente: la osm foundation (su questo pero' aspetto correzioni). >> Notizia di servizio. Ieri ti ho rappresentato secondo >> la tua delega. Non sono più il tesoriere, come sai. Così mi hanno fatto >> pagare >> la tua quota sociale, sennò, a statuto, non potevi votare. > > grazie appena ci vediamo salderò... > Dopo questa io (ma forse anche altri) ci chiedo: chi e' Giuliano? :) _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

