L'intervento di Damiano Morosi nel thread su ATAC mi ha confermato un dubbio che avevo da qualche tempo.
La licenza ODbL viene effettivamente recepita come una licenza libera? La mia impressione personale, dopo essermi informato sul wiki, è: no. O perlomeno, la licenza CC-BY-SA *agli occhi di un utilizzatore* appare più libera. Informarsi su ciò che è necessario fare per rispettare la ODbL nel creare un'opera derivata è probabilmente uno dei modi migliori per farsi venire delle paranoie: i dati che integro con qualcosa di mio saranno in "quantità significativa"? Se io ci aggiungo un marker e una rotta al mio ristorante/negozio/quellocheè, devo anche rilasciare il sorgente che mi ha permesso di generare quel rendering? Se ci aggiungo dei dati, poi devo ripubblicarli? E come? Intendiamoci, ci sono esempi, si può chiedere alla comunità, e alla fine si capisce cosa si deve fare (di solito). Non sto dicendo che la ODbL sia una foresta oscura intricata ed inestricabile, ma di certo non è neanche il soleggiato praticello che uno si aspetterebbe da "la mappa libera del mondo". Voglio dire: se io stesso, che "sono in OSM", ho dei dubbi su cosa posso e non posso fare, figuriamoci un potenziale imprenditore che voglia usare OSM! È solo una mia impressione o c'è chi condivide? Ciao, Simone
_______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

