OSM mi pare sia nomionato, una volta, in fondo all'articolo, nemmeno linkato; ovviamente la sua apparizione non è proporzionale all'importanza che riveste per questi "crowd mapping" e credo la giornalista non lo abbia capito.
Il problema di visibilità credo sia il solito: per interessare le persone (giornalisti compresi) a queste attività ed innescare un circolo virtuoso, deve essere tutto un click e vedi, magari in un ambiente grafico accattivante. Un giornalista che ha tempo di scrivere un aritcolo serio o, come diceva una ex direttrice di giornale, un giornalista che "orienta l'opinione", si informa un po' di più ed illustra che oltre, allo spippolo, si può fare insieme qualcosa aperto e di più organico di mille progettini usa e getta. Ma credo che oggi i giornalisti non abbiano molto tempo. Il 28 settembre 2017 10:37, Alessandro <[email protected]> ha scritto: > Il 28/09/2017 07:56, Luca Delucchi ha scritto: >> >> On 27 September 2017 at 15:34, Matteo Zaffonato <[email protected]> wrote: >>> >>> >>> http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/27/news/dai_beni_confiscati_alla_street_art_tutti_pazzi_per_crowd_mapping-176618750/ >>> >> >> Qualcuno ha il contatto dell'autrice del pezzo? >> > > E' una stagista. Vedo che è riuscita a non nominare OpenStreetMap in > compenso il vendor principale sì. > > Quando ci si chiede perchè OSM è poco conosciuto ecco una parte di risposta: > molto spesso non viene nemmeno nominato e i lettori pensano si tratti di N > sistemi diversi tra loro senza spiegare che in tutti questi casi c'è OSM a > sottendere la base dati o lo strato di sfondo. > > Alessandro Ale_Zena_IT > > > _______________________________________________ > Talk-it mailing list > [email protected] > https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

