Ciao Giovanni, scusami, hai perfettamente ragione: parlando di "/certificazione/" dei dati ho usato un termine assolutamente errato che capisco possa dare adito ad infinite discussioni. Non era mia intenzione: avrei dovuto parlare di "/affidabilità/" e in particolare intendevo riferirmi al fatto che la precisione del dato GPS per quanto riguarda l'altezza può essere molto più scadente di quella orizzontale (/ho visto coi miei occhi errori superiori ai 20m/) e che per avere un dato ragionevolmente corretto servono strumentazioni e tecniche di misura tipicamente al di fuori della nostra portata.
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Per quanto riguarda la tassonomia delle piante, neanche io sono un
professionista del settore, ma mi sembra proprio che il dato (estremamente
preciso) fornito dal mipaaf come "Nome scientifico" non debba essere in nessun
modo deteriorato, ma vada mantenuto "tale e quale".
"Dove" inserire questo dato può essere opinabile:
* escluderei "genus" perché /genus /in biologia ha un significato ben
preciso, riconosciuto dal Wiki in [1], "/T//he scientific name of the *genus
*for a living or fossil organism./" cioè "/Il nome scientifico del *genere *di
un organismo vivente o fossile/" e con /genere /si intende "/una categoria che
_raggruppa le specie_, in quanto aventi caratteristiche comuni tra loro/" [2].
* "species" potrebbe andare bene, visto che la definizione che ne da il Wiki
è proprio "/The scientific name of the species for a living or fossil
organism./" [3], "/Il nome scientifico //**della specie di un organismo vivente
o fossile/" e che /specie /rappresenta il /"livello tassonomico obbligatorio
gerarchicamente più basso"/ [4]. La mia sensazione, però, è che nella prassi,
probabilmente a causa di un Wiki men che chiaro, si sia diffusa l'abitudine (/a
mio avviso orribile/) di /spacchettare /il nome scientifico (es. Quercus
robur") in genus=Qurecus + species=Robur, o, come cita il Wiki, ad errori quali
"species=Oak" (/Oak è un termine Inglese, quindi non un nome scientifico, e
l'equivalente latino "Quercus" è un genus , non una species/)
* "taxon" [5], è ampiamente meno usato di "species" e non gode dello "status:
approved", ma solo di "status: in use". Il suo uso, però, mi sembra rappresenti
il tentativo di mettere un po' di ordine nelle cose e soprattutto di spingere
verso l'uso della nomenclatura scientifica (in latino) piuttosto che quella in
Inglese. Inoltre, con le sue sotto-chiavi, permette anche (dove fosse
necessario) di indicare "la precisione" con cui è stato identificato l'oggetto.
Se ho certezza che un certo albero sia del genere "Quercus", ma non so
identificare con esattezza di che specie si tratti, posso mettere
"taxon:genus=Quercus". In un secondo tempo qualcuno più bravo di me potrà
identificarlo come "Quercus robur" e aggiustare di conseguenza il taxon in
"taxon=Quercus robur". Inoltre taxon permette una identificazione ancora pù
precisa del livello di "specie", permettendo anche l'identificazione di
varietà, cultivar, o altro ancora. Ma, mi ripeto, l'aspetto che trovo più
importante è
che utilizzando "taxon" in qualche modo /si assicura/ che si tratti di un
nome scientifico e non di un nome comune (/e da questo, poi, può derivare la
possibilità di effettuare look-up per "estrarre" ulteriore informazioni, quali
per esempio i nomi localizzati per le varie lingue/)
Per questo motivo la mia proposta è di utilizzare per i nomi scientifici del
dataset mipaaf la chiave "taxon".
Ciao,
Sergio
---
[1] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Key:genus
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Genere_(tassonomia)
[3] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Key:species
[4] https://it.wikipedia.org/wiki/Specie
[5] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Key:taxon
On 2018-10-27 17:03, Cascafico Giovanni wrote:
>
> Il mio dubbio riguardo al dato "ele" è se (/non so.../) venga sempre
> visualizzato sulla mappa quando presente.
>
>
> No, mi pare non sia visualizzato nemmeno se è l'unico tag.
>
> Inoltre, forse, è preferibile utilizzare questo dato solo quando sia
> certificato (/parliamo comunque di certezza umana.../), come nel caso
> dell'altezza delle montagne o degli aeroporti.
>
>
> Personalmente ho aggiunto diversi valori ele ricavati dai dati exif delle mie
> foto. Comunque un'occhiata a campione fa sempre bene.
>
> <piccola digressione> Il discorso della certificazione sconvolgerebbe tutto
> osm se fosse applicato: chi ha l'autorità di certificare? quali sono le
> priorità per certificare? quali sono le tolleranze? L'approccio e la
> peculiarità osm sono proprio nel non avere un'autorità centrale. Che ciascuno
> possa essere creatore e controllore finora ha dato risultati non male, non
> credi?
>
> Personalmente faccio (/fortemente/) il tifo per "taxon" che riunisce in
> se i due termini (Genus + species) della classificazione binomiale [1] (es:
> "Pinus nigra") e che si presta ad ulteriori specificazioni (es. "/Pinus
> nigra/ var. /austriaca/")
>
>
> Sono ignorante in materia e probabilmente hai ragione sull'efficienza
> nell'uso di taxon, ma ci troviamo con un dataset che ha come nome del campo
> "nome scientifico" ed i cui valori sono composti da taxon + il nome del/dei
> catalogatori (il più comune è L. > Linneo); direi che il tag corretto (senza
> rielaborazioni) sarebbe species. O no? Togliere quella "L." mi sembrerebbe
> impoverire il risultato; per quel che ho capito, da species si può sempre
> derivare taxon... ma è possibile anche il contrario?
>
>
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