mercoledì 15 agosto 2012, alle 18:47, Milo Casagrande scrive: > Questo sarebbe il nuovo "reference name": > > #. reference_name for aao > #, fuzzy > #| msgid "Arabic, Algerian Saharan" > msgid "Algerian Saharan Arabic" > msgstr "Arabo algerino del Sahara" > > Come ci comportiamo in italiano? > Traduciamo l'inverted name con: > - arabo, algerino del Sahara > - algerino del Sahara, arabo
Mah, a me piace di più la prima forma, forse addirittura senza virgola. Non so se possa fare confusione con quel che c'era prima, però. Altrimenti, "Arabo del Sahara algerino", ma non so se è corretto. > Eliminiamo anche le lettere maiuscole dalle lingue? Se sono a inizio frase direi di lasciarla maiuscola, sennò si toglie. > Per il reference name? > - arabo algerino del Sahara Direi di sì. > Altra questione, come ci comportiamo con le lettere non presenti nella > nostra lingua? > Il problema si pone con lingue di questo genere: > Arbëreshë Albanian > Le manteniamo? Anche qui direi di sì, a meno che non ci sia una traduzione specifica in italiano. Ma se siamo in UTF-8 non vedo perché non usarlo. "Albanese arbëreshë" non mi pare brutto, anche se in questo caso si potrebbe anche dire "arberesco": https://it.wikipedia.org/wiki/Arb%EBresh%EB https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_arb%C3%ABresh%C3%AB Spero di non aver detto troppe sciocchezze :-) Gabriele :-) -- http://poisson.phc.unipi.it/~stilli/ http://lightknight.homelinux.org/blog/ Meglio essere ottimisti e avere torto, che pessimisti e avere ragione [Albert Einstein]
signature.asc
Description: Digital signature
-- principale: http://www.linux.it/tp/ ausiliaria: http://fly.cnuce.cnr.it/gnu/tp/ausiliaria.html
