Ciao,
> [...] è come dire la bugatti è una gran macchina, peccato che non
> in giro non cè nè più [...]
Purtroppo IMVHO IllumOS è questo oggi... Come lo fu IriX prima di lui,
come lo furono le Alpha ecc. Ottimi progetti ma vuoi perché chiusi,
vuoi perché poco attenti alle richieste della massa ignorante, vuoi
perché dopotutto non ha senso buttare perle in pasto ai porci, sono
morti o moribondi... Qualcosa di loro è sopravvissuto (chessò le
OpenGL di IriX tanto per buttar li un nome famoso) molto è andato
perso.

Non importa tanto a chi dar la colpa quanto il riuscire ad evitare
che accada e per ora mi sembra molto pochi abbiano una ricetta che
sia almeno in apparenza valida...

> SO duttili per gran parte delle persone, a volte difficili da gestire,
> ma che non siè in grado di conoscere, in confronto a SO sperimentali,
> che pochi hanno, dopo mille tentativi, le conoscienze di intravedere
> gli artefatti di un calcolatore digitale.
Vero, ma l'informatica si evolve, si rimescola assai più in fretta
della meccanica o di altri settori. I sistemi ben fatti ma con poco
supporto umano non riescono a rendere veramente; vanno bene oggi,
meglio di quelli diffusi, ma domani pur essendo più potenti, più
flessibili ecc diventano obsoleti al punto che i loro vantaggi si
perdono nell'assenza di features...

Dopo tutto, tutti possono sbagliare, non si può avere tutto, ecc
però l'esperienza della diffusione e declino di Windows, l'esperienza
di GNU, di Linux e tanti altri progetti dovrebbe insegnare. Si
dovrebbe IMVHO accettare la spazzatura per tenere il sistema a
livello "mediatico" adatto *anche* alla massa usando la semplice
competenza come discriminante tra chi sviluppa giocattoli o mostri
e chi sviluppa software.

Può sembrare fuori luogo ma il paragone in astratto regge: prendi
Unity: è una GUI piacevole per l'utente finale (si, ok, ci sono
molte polemiche, ma se prendi un'utonto medio che non ha mai visto
un computer o quasi e dopo una settimana di uso gli chiedi come si
trova la risposta è: "facile, carino, ...") ma è anche adatta a chi
come me viene da una pletora di WM (FluxBox, WindowMaker, Sawfish,
e16, e17, ecc) io cose come zeitgeist le levo dai piedi, le lense
non le uso, mi limito a qualche launcher, un paio di indicatori
e il Super_L come quicklaunch quando non voglio sporcare il terminale
che parte con tre tab di suo all'avvio. Modi d'uso diversi che van
bene dal luser che più luser non si può al tecnico.

Questa è secondo me la ricetta da seguire.

Sotto il cofano restando nell'esempio di Unity c'è spazzatura se lo
confrontiamo a IllumOS/OI; perché IllumOS non può fungere da motore
con Unity come cruscotto ed il launchpad come backend di sviluppo?
Elementi tecnici non ne vedo, solo scelte, pubblicità e altri
"fattori psicologici"...

È per questo che, visto anche la "crisi d'idee" presente in tutti gli
OS attuali, sarebbe ora di uno UNIX 2.0, un os che rilanci il
programmatore hobbista, che sia duttile, semplice e piacevole da
usare. Cose che una base python (a livello di sintassi del linguaggio
e organizzazione del software) darebbe oggi come diede il C ai tempi;
ovvero ad esempio un os le cui librerie grafiche non siano stratificate
sopra le XLib, con sopra ancora qualcos'altro, qualcosa dove se installi
maxima puoi usare i suoi algoritmi dentro un linedit/texentry con un
semplice import/ereditando un po' di classi.

Non è già tutto disegnato, è un'idea o se preferisci un sogno ma non è
campato in aria né è pura fantasia...

> fortunatamente a volte il mondo va a vanti senza nessuna motivazione
> apparente, ma solo a volte, forse è un bene.
Viene definito come casualità, purtroppo nell'uomo sembra più portare
all'autodistruzione che non all'evoluzione, nel mondo occidentale in
particolare...

--
Kim Allamandola
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