On Friday, September 02, 2011 04:55:07 PM Paolo Marcheschi's cat walking on 
the keyboard wrote:
> Ciao
> io non credo che illumos/openindiana non abbia un futuro, così come un
> utente può scegliere una distribuzione preferita e un sviluppatore abbia
> voglia di crearsene una sua, ognuno di noi può scegliere il SO che
> preferisce in base alle sue esigenze, che sia: desktop, storage,
> server,... oriented.
> Per esempio a me non importa avere l'ultima versione del software gnome
> o desktop KDE, oppure l'ultimo driver x per la scheda grafica z,
> OpenIndiana è perfetto per i software che in questo momento gestisco,
> va benissimo con JAVA ed ha le ben note caratteristiche di solaris. Non
> cerco altro se non un sistema stabile, e mi sembra che il gruppo di
> sviluppatori stia facendo un buon lavoro, le novità sono molte e di buon
> livello. Non credo ci si possa aspettare una ripresa da parte di Opera o
> di altri fino a che questi grossi brand non vedranno una possibilità di
> guadagno in openindiana.


Il problema a mio avviso non è se funziona ed è stabile oggi, ma se lo sarà 
anche domani. FreeBSD è molto stabile, ma ha in effetti una logica di gestione 
dei pacchetti un po' contorta. Ma se avete provato OpenBSD allora FreeBSD 
sembra il paradiso. Solaris con IPS ha dato un bel colpo di coda (e infatti 
ancora non ho compreso la necessità di OpenCW - ma non ho studiato molto 
l'argomento). Tante altre cose di Solaris le possiamo avere su altri sistemi 
(zfs e dtrace, che alla fine ci sono anche per linux, le zones/jails, ...).
Gnome è secondo me un pessimo esempio di progetto, da sempre. All'inizio ogni 
sviluppatore per se, tutti sviluppavano con versioni differenti delle librerie. 
Dalla versione 2 finalmente un po' di raziocinio. Ora stanno inserendo 
addirittura path hard-coded dentro ai programmi. Il risultato è che Gnome è 
volutamente non portabile. Mi scuseranno gli affezionati.
Io ho provato a fare una macchina di sviluppo con OpenIndiana, e ci ho dovuto 
dare a muccio. Ammetto la mia impazienza, ma quando perdi 2 settimane per 
avere sempre degli errori di compilazione del desktop ci dai a mucchio. 
Se nemmeno la sun dava le informazioni per il suo hardware a opensolaris, darà 
Oracle credito a OpenIndiana? Perché se il tuo sistema operativo non gira 
sulla mia macchina, allora te lo tieni tu.
Se Illumos/OI non prendono spinta in qualche modo, rimarranno sempre dei 
sistemi operativi "sperimentali", o meglio, per sperimentatori. Belli sulla 
carta, ma che di fatto non ti permettono di fare quello che vorresti con il 
tuo hardware. 

Luca
_______________________________________________
ug-itlosug mailing list
[email protected]
http://mail.opensolaris.org/mailman/listinfo/ug-itlosug

Rispondere a