Ciao, > A me interessa Solaris Express, però mi interessa solo se avrà un futuro. Molto difficile da prevedere: personalmente non credo che Solaris Express possa avere un futuro in termini di innovazione; coloro che da Slowlaris han fatto Solaris portandolo sino ad Indiana non lavorano più per Oracle...
Ora la SUN ha fatto, anche a livello tecnico, strafalcioni madornali, ma ha sempre comunque avuto un capitale umano di tutto rispetto. Una volta venuto a mancare questo come può un'altra gestione per quanto economicamente molto più curata e "squaleggiante" vincere, *vivere* nel medio e lungo periodo? Ogni sistema attuale stà raggiungendo il limite evolutivo sul piano umano ovvero anche se la base di codice può tecnicamente evolvere, ad esempio perché non è stata scritta coi piedi ma ben strutturata, ragionata, documentata, debuggata ecc non ci sono più gli interessi e le competenze umane per una seria evoluzione. Da anni cambiano le GUI ma il motore non ha nuovi reali sbocchi; da anni si litiga su come passarsi file tra varie macchine e siamo ancora a litigare su NFS, WebNFS, WebDAV, CFS/SMB, * senza nessuna soluzione valida ed efficiente. Lo zfs è stata l'unica sostanziale rivoluzione da 20-30 anni a questa parte. Da anni si litiga su soluzioni di programmazione concorrente ma a parte roba costruita sopra le specifiche posix non è uscito nulla di nuovo, un po' si torna al message-passing un po' alla shared memory e sempre li si gira. Da anni si litiga su una comune piattaforma di sviluppo per le applicazioni, quel che è stato il C per UNIX dei primordi, ma a parte n piattaforme distinte più o meno incompatibili tra loro una soluzione a tutto tondo continua a non venire ecc ecc ecc. Per cambiare questa situazione non so se basti l'invenzione di qualche programmatore da scantinato o servano questi e le risorse dietro com'è stato per lo zfs, ad ogni modo non vedo aziende in grado di farlo oggi, Google ha le possibilità economiche e potrebbe avere le teste, Canonical ha l'indole giusta ma non le teste (e in parte il peso economico), HP non sa dove andare, s'è sganciata dal suo cavallo di troia a differenza di Nokia ma non sa comunque dove andare, IBM è troppo tentacolare per poter tirare fuori qualcosa da cilindro ecc. Oracle, Microsoft ed Apple mi sembrano le *peggiori* candidate per evolvere in buona compagnia con SAP ed altri... Credo che alla fin fine GNU/Linux grazie ad Ubuntu si diffonda diventando nel tempo il nuovo Windows dei tempi d'oro di XP, i classici UNIX dopo l'ultimo canto del cigno di Osol non credo possano andare molto avanti... Credo che tanto andrà perso e qualcosa riscoperto anni dopo per essere integrato o rimodellato in qualcos'altro... > Preferirei una sola versione dl linux migliore piuttosto di 10 versioni > con le proprie caratteristiche. Sinché si lavora su piattaforme interoperanti la "frammentazione" fa bene, c'è qualcuno che prevale nettamente ed è dalla maggior parte della gente usato e c'è una serie di piccole fucine di idee che possono guidare la nascita di nuove idee. Il problema è che qui anziché andare ognuno per sé, magari criticandosi ferocemente, cosa che fa bene si stan mettendo (o meglio RH sta mettendo) i bastoni tra le ruote con scelte che penalizzano tutti, la stessa community che "si evira per far dispetto alla moglie"... Mi sa che si andrà ancora avanti a lungo di questo passo :-( Sul discorso della maturità delle tecnologia... Bé non sempre è matura l'utenza ma lo è la tecnologia, alle volte è il contrario... La gente è pronta ai tablet, ma non vi sono ancora tablet pronti sul mercato IMO. -- Kim Allamandola _______________________________________________ ug-itlosug mailing list [email protected] http://mail.opensolaris.org/mailman/listinfo/ug-itlosug
