Il 10 gennaio 2013 13:50, [email protected] <[email protected]> ha scritto:
>>----Messaggio originale----
>>Da: [email protected]
>>
>>Allora mi sa che ti conviene trovare una soluzione completamente alternativa.
> ...
>>Ovviamente la cosa migliore sarebbe avere i file di origine. È proprio
>>impossibile ottenerli?
>>Il fatto che il PDF sia un formato non orientato alle modifiche finali
>>è ben noto e anche all'uscita dell'estensione da te citata si è
>>comunque sempre detto che era per modifiche minori, piccole correzioni
>>non strutturali.
>
> capisco la tua obiezione in generale perché la conversione .odt->.pdf è non
> reversibile,
> cioè a perdita di informazione, però i tre tipi di modiche che chiede il mio
> amico, e cioè:
> 1) Aggiungere, cancellare e modificare BOOKMARKS (segnalibri)
> 2) Evidenziare parti o righe del Testo
> 3) aggiungere Postit con delle note
> sono funzioni che il formato PDF 1.7 (Acrobat 9) supporta, se non ho capito
> male, mediante dei tag e metadata specifici,
> pensati proprio per la modifica da parte dei PDF viewers, e la ridistribuzione
> dei file immodificati nel layout ma annotati.
> Sono alcune delle funzioni per cui è stato pensato il formato PDF/A,
> archiviazione elettronica dei documenti per l'uso futuro,
> entro-contenendo tutto, font, ICC e anche la "struttura" del documento
> originale:
> http://en.wikipedia.org/wiki/PDF/A

Ho capito. Allora queste cose già le fa Adobe Reader XI:
http://www.adobe.com/it/products/reader.html
Io non ce l'ho installato perché uso SumatraPDF, ma a parte i bookmark
per il resto è proprio scritto sulla pagina del prodotto che supporta
evidenziazioni e note.

Paolo

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