On Sunday 04 September 2005 18:33, Davide Dozza wrote:
> Marco Pratesi wrote:
> > On Sunday 04 September 2005 17:26, Davide Dozza wrote:
> >>Marco Pratesi wrote:
> >>Ergo, è possibile per chiunque derivare un prodotto da OOo e
> >>rilasciarlo sotto licenza GPL. Di fatto però doòpo non è più
> >>possibile tornare indietro.
> >
> > Aspe'... chiamiamo "tizio" questo "chiunque".
> > Non è più possibile *per gli altri* tornare indietro, ma tizio può
> > in qualunque momento decidere di aggiungere la LGPL alla GPL che ha
> > usato, e a quel punto sia lui che gli altri possono utilizzare
> > anche il suo contributo sotto LGPL e, quindi, anche OOo + il suo
> > contributo sotto LGPL; in altri termini, a quel punto si può
> > tranquillamente "tornare indietro".
>
> Aspetta. L'autore può sempre tornare indietro perchè detiene i
> diritti del proprio codice.
>
> Quindi:
>
> - Se x1 è in LGPL
> - io sviluppo x2 in GPL allora
>
> y1 = x1 + x2 => y1 è in GPL

OK (o con la MMPL ipotetica che cito più avanti)

> quindi anche x1 diventa GPL. 

Mmm... no, ora il pignolo che è in me ti contraddice :-) , x1 resta con 
licenza LGPL, compatibile con la GPL.
Mentre, se devi dare una licenza al "totale" y1, devi scegliere una 
licenza compatibile sia con la licenza di x1 (LGPL) che con quella di 
x2 (GPL); non puoi scegliere la LGPL perché la compatibilità tra LGPL e 
GPL è in un solo verso, mentre puoi scegliere la GPL.

> A questo punto io distribuisco x3 in GPL e lo prende Marco Pratesi.

Qui immagino che volevi dire y1, non x3 ;-)

> MarcoP fa una patch y2 e la mette in una nuova versione
>
> z1 = y1 + y2
>
> Non c'e' alternativa per Marco se non rilasciare z1 (e quindi y2) in
> GPL.

No e sì :-)

Il "no": y2 lo può rilasciare con qualsiasi licenza compatibile con la 
GPL.

Il "sì": z1 lo può rilasciare solo con una licenza compatibile sia con 
quella di y1 che con quella di y2, e, semplificando, normalmente 
rilascerà z1 con licenza GPL.

Per maggiore dettaglio e chiarezza:

- z1 deve avere una licenza compatibile con quelle di y1 e y2, questo 
del tutto in generale

- perché possa esistere una tale licenza, y1 e y2 devono avere licenze 
compabili almeno in un verso, da qui la necessità di scegliere per y2 
una licenza compatibile con la GPL, che però non è necessariamente la 
GPL: può anche essere, ad es., la BSD new-style, o di nuovo la LGPL.
E Marco, se ha interesse che la sua patch y2 sia accettata nel progetto 
originale x1, cosa peraltro probabile se vuole evitare una eccessiva 
balcanizzazione del codice e del progetto, probabilmente sceglierà 
proprio la LGPL, cosicché sarà possibile ottenere
z1   = y1 + y2 <-- GPL
x1.1 = x1 + y2 <-- LGPL

Ulteriori precisazioni:

- nessuno vieta a Marco di rilasciare y2 "in the public domain", cioè 
senza copyright e senza licenza, anche in quel caso y2 è sommabile a y1 
e ne consegue uno z1 in GPL

- nessuno vieta a Marco neanche di spaccarsi le meningi per inventare 
un'ulteriore licenza MMPL (Marco's Megalomaniac Public License;-) che 
sia diversa dalla GPL ma compatibile con la GPL (tanto per peggiorare 
la proliferazione delle licenze libere e incasinare ulteriormente il 
pianeta:-), e di rilasciare z2 sotto MMPL :-) - OK, siamo nell'ambito 
del "cerco il pelo nell'uovo", ma, per essere possibile, mi sembra che 
teoricamente sia possibile anche questo ;-) (Gianluca, ti prego 
contraddicimi se ho detto una scemenza)

- nessuno vieta a Marco neanche di implementare diversamente le 
funzionalità corrispondenti a x2, sviluppando w2 (che *NON* riutilizza 
niente del codice di x2) con licenza LGPL, per poi fare
z1 = x1 + w2 + y2 <-- LGPL
In tal caso, si ha duplicazione di sforzo (le funzionalità 
corrispondenti a x2 sono state sviluppate due volte) ma si può 
ricondurre di nuovo tutto nella scia del progetto originale.

> Ergo, espandendo i termini:
>
> z1 = x1 + x2 + y2
>
> basta che uno dei tre termini sia GPL e non sia mio perche'
> automaticamente tutto diventi GPL.

OK, anche se, sempre teoricamente, z1 potrebbe anche essere rilasciato 
sotto l'ipotetica MMPL di cui sopra. (Gianluca, come sopra :-)

> >>Più che per il JCA, che una cosa da avvocati e che sostanzialmente
> >>libera SUN da qualsiasi rivendicazione futura di terzi (come dire
> >>[...]
> >
> > Va be'... per carità, voglio evitare di aprire una discussione sul
> > JCA, però il JCA non è necessario e, se proprio vogliamo essere
> > [...]
> [...]
> Intanto tu firmi poi se ti viene in mente di farmi causa.....

OK, anche se non ho capito quanto dura 'sto JCA... vita natural durante 
per qualunque cosa io scriva che riguardi OOo?
Sul JCA non c'è scritto a quali pezzi di codice decido di assegnare 
copyright congiunto con la SUN...

> La legge non è una scienza che possa dirsi proprio esatta :-)

Questa me la rivendo :-)
Sempre che non sia già brevettata, eh! :-D
O sempre che tu sia disposto a firmare un accordo congiunto in cui mi 
eleggi co-proprietario di questa frase a un prezzo ragionevole ;-)))

Marco Pratesi

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