--- Michel Morelli ha scritto: > Marketing. > Anche Balmer (spero si scriva cosi') ha accusato di anti-americanismo > Linux. Ma è sempre e solo Marketing. Sai come si dice: "Parlene bene o > parlane male. Ma basta che ne parli".
quindi mi stai dicendo che la microsoft si tira la zappa sui piedi parlando e facendo parlare della concorrenza > > > Perché poi quando uno stato/città/provincia/... decide di adottare OOo o > > GNU/Linux arriva subito l'omino della m$ (quando non interviene > direttamente > > l'ambascitore degli USA come avvenuto in Brasile) che propone i propri > prodotti > > ad un prezzo superscontato? O vengono fatte donazioni per sostenere paesi > del > > terzo mondo solo per poter "imporre" alle PA del paese l'uso esclusivo dei > > propri prodotti? > > E questo è segno che MS vede in OpenOffice un serio competitor, ma > dimmi: quante sono le stato/città/provincia/... che sono passati > REALMENTE ad OpenOffice? E non voglio sapere quelle che hanno detto > "entro X", ma quelle che ad *oggi* sono passate a OpenOffice. OpenOffice.org si sta diffondendo in molte amministrazioni pubbliche (ad esempio il governo israeliano, Monaco di Baviera e di altri nove municipi tedeschi, la municipalità di Vienna, la Malesia, Singapore, la Colombia, il Brasile, il Perù, il Venezuela, l'India, la Cina, il Vietnam, la città di Haarlem ... In Italia è usato per esempio nel: Comune di Grosseto, la Provincia di Genova (nell'ambito del progetto COSPA: [1]), la Provincia di Pisa, circa 60 comuni nella provincia di Bolzano, il Corpo dei Vigili Urbani del Comune di Roma, ...), in ambito scolastico (su raccomandazione del Ministero dell'Istruzione) e sui PC di molti utenti per uso personale. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/OpenOffice.org Poi io sono stato contattato da alcune società o enti (es: ospedali) in cui mi è stato detto che OOo viene o sta diventando (ogni volta che viene riformattato o installato un nuovo PC) l'unico programma usato. In regione Lombardia c'è un progetto che permette l'uso di OOo o m$-office a scelta dell'utente. > Ripeto. Siamo tutti sulla stessa barca (come si suol dire). Cerchiamo > pero' di vedere le cose come stanno *ad oggi* e speriamo che *il domani* > possa essere quello che ci aspettiamo. il problema è che si prende come default che il programma usato sia di casa redmond, a meno che qualcuno dichiari apertamente che usa altro. Ti faccio un esempio: si è fatto uno studio per conoscere la diffusione del software libero nelle PA e ogni PA doveva indicare se usava prodotti liberi (come li usava, per cosa, ...). Il bello è che non chiedevano formalmente ad ogni PA, ma avevano emesso un annuncio per permettere a chi voleva di partecipare. Naturalmente i risultati finali sono stati compilati presupponendo l'uso di prodotti m$ per chi non aveva risposto ... Ciao Davide Linux User: 302090: http://counter.li.org Prodotti consigliati: Sistema operativo: Debian: http://www.it.debian.org Strumenti per l'ufficio: OpenOffice.org: http://it.openoffice.org Database: PostgreSQL: http://www.postgres.org Browser: FireFox: http://www.mozilla.org/products/firefox/ Client di posta: Thunderbird: http://www.mozilla.org/products/thunderbird/ -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo di posta a chi usa outlook: non voglio essere invaso da spam ___________________________________ Yahoo! Mail: gratis 1GB per i messaggi e allegati da 10MB http://mail.yahoo.it --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
