Gianluca Turconi ha scritto:
Anche questo è stato detto più volte: per i PDF, l'uguaglianza su sistemi diversi dipende dall'incorporazione o meno del font nel file e, in caso di stampa su stampante postscript, dalla politica di sostituzione dei font ttf usata dalla stessa. ;-)

Per i formati d'immagine, ci sono problemi di corrispondenza tra i colori a video e quelli di stampa. Almeno così mi è stato detto da chi lo fa di mestiere, perciò al massimo, per quel che ne so, si può ottenere al massimo una somiglianza abbastanza fedele nella rappresentazione su due sistemi differenti.

Tutto questo per dire che, almeno allo stato delle cose in ambiti non strettamente legati alla stampa professionale, è perfettamente inutile rompersi la testa per avere un allineamento di un pixel o di un carattere. :)

il mio obiettivo è che utenti operanti su win o linux possano accedere allo stesso file e vederlo il più possibile identico ed apportarvi delle modifiche e dopo di questo il file dovrebbe essere visto ancora nel modo più identico possibile tra i 2 sistemi. Anche se questo dovesse imporre dei vincoli molto stretti per l'impiego di un font o di un altro. Per quello che riguarda i pdf già ora operiamo in questo modo, il problema è che in futuro sarà difficile distinguere quali nostri file saranno gestiti da linux e da windows in quanto avremo sempre più configurazioni dual boot o faremo un uso sempre più esteso di s.o. virtualizzati ed è una seccatura uscire da linux, effettuare un reboot per modificare un doc. in windows e poi rebootare e tornare in linux. Ovvio che se cambia l'aspetto del documento è difficile comunque.
Saluti,

Gianluca


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