Andrea Landriscina ha scritto:
Senza dover leggere un libro intero, vorrei dirti che la cosa è più semplice
del previsto.


Giusto!

La Posta Elettronica certificata non ha bisogno di alcuna firma, al massimo
digiti il nome e cognome per cortesia.

Occhio però! Tutto quello che dici è giustissimo, ma non dimentichiamo che il nostro amico, deve affrontare un concorso pubblico, ed è tenuto ad osservare la procedura del bando di concorso, che può essere anche diversa da tutto ciò che sappiamo o abbiamo sentito a proposito della PEC. Se il bando di concorso stabilisce che la domanda di ammissione debba essere scritta con la penna d'oca, il candidato è tenuto ad osservare questa procedura. Ricordo che allorché dovetti iscrivermi ad un'università, veniva richiesta l'autenticazione di un determinato diploma e l'ufficiale del comune, a torto o a ragione si rifiutò di farmi l'autenticazione a tal punto che dovetti ricorrere ad un notaio. Se il bando stabilisce una determinata modalità, questa deve essere rispettata, a pena di sollevare difficilissime questioni in sede di impugnazione dell'esclusione dal concorso. Sarebbe opportuno che il nostro amico postasse il bando del concorso in modo che tutti possiamo leggere il testo della norma ed interpretarlo correttamente.
Ciao
Andrea

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