OrazioPirataDelloSpazio (Lorenzo) ha scritto:
> Ciao a tutti,
> vi segnalo la pagina del wiki:
>
> http://wiki.ninux.org/FirmwareNG
Bene.
> con elencate le caratteristiche che vorremmo avesse il nostro nuovo
> firmware.
- Autoconfigurazione IP: io a suo tempo componevo gli indirizzi usando i
numeri "Zona" (z), "Cella" (y) e "Nodo" (x) inseriti a mano durante la
prima accensione dell'apparato. ie: 10.z.y.x
Dopodiche' ogni cambiamento ulteriore implicava un meccanismo di
handshaking con i nodi adiacenti (posso diventare 123.11? {no,il nodo
esiste gia' | si, vai}).
Pros: semplice ed efficace; Cons: all'utente rimane il compito di
inserire 4 dati al primo avvio (nickname, location, cella, nodo), di cui
tre obbligatori (cella,nodo; ma zona e cella li avevo fissati tanto
eravamo pochi).
E poi su questo veniva costruito il numero SIP per l'asterisk a bordo.
Ora mi chiedo ... perche' parlate di IPv4? Con IPv6 Strong e Weak DAD
non e' gia' risolto? Qual'e' la necessita' che vi tiene ancorati ad IPv4
anche sull'interfaccia mesh?
- Autoconfigurazione canali: questo deve essere per forza cosi' come e'
descritto sulla wiki; a suo tempo avevo iniziato a testare degli script
per scansionare i neighborhood di ogni nodo e confrontando i risultati
due a due arrivare al canale ottimale per tutta la mesh (ie: quello meno
usato, -n_allocazioni*rssi, da radio terze), ma ho mollato subito dopo.
BTW, sono stati fatti studi con vari algoritmi competitivi (es:
Bayes-Nash) con risultati tremendi (la capacita' trasmissiva risultante
e' una misera frazione di quella possibile) ... l'uso dinamico dello
spettro radio deve essere per forza collaborativo.
> Ho creato una milestone sul trac
> (https://svn.ninux.org/ninuxdeveloping/roadmap) dove possiamo aprire i
> ticket e vedere lo stato dello sviluppo.
Vuole il login.
> E' gradita la partecipazione di tutti * per sviluppare, testare e
> discutere insieme le varie soluzioni in modo da fare un firmware usabile
> da sperimentare (speriamo presto) sui tetti di Roma :-)
Tutti tutti? Allora dovreste integrarvi con chi ha gia' realizzato un
firmware funzionante al 100% (gia' in uso, anche a Roma), free 100%.
Cioe': iniziare subito a concretizzare la mesh (proprio: mettere nodi
sui tetti; si potrebbe iniziare "ieri") e continuare lo sviluppo
partendo da li' (ie: senza reinventare l'acqua calda). Per lo meno
Saverio mi sembra battere sulla concretezza... e questo e' il modo di
essere piu' concreti. O forse c'e' "altro"? Tipo... che ne so...
qualcuno che sfrutta le community pensando di fare poi uno spin-off
commerciale... o una qualche altra attivita' business da far saltare
fuori al momento giusto...
ciao
Michele