> la caduta di chiamate non dipende tanto dalla velocita' con cui ti > muovi ma dal conseguente fatto che cambiando il path (la route) devi > rinnovare gli handshake TCP con il next hop. Ergo: quanto piu' a lungo > la route e' considerata valida (anche se degradata) minore e' il > rischio di connessioni TCP abbattute (poprio perche' cambia il > gateway).
Scusate c'è una grossa imprecisione in questo paragrafo. Provo a decifrare ed a scrivere in modo più corretto. Un handshake TCP non si fa con il next hop ma con l'host remoto con il quale ho una sessione TCP (non è detto che sia il next hop). TCP è quindi end2end, lo parlano solo i due host ai capi della connessione TCP. Nel caso di NAT questo spezza la natura end to end della sessione TCP, creandone di fatto due, una tra il primo host ed il NAT, ed una tra il NAT ed il secondo host. Ora se gli host si muovono cosa succede? Se la sessione TCP cambia percorso e non attraversa più il NAT la sessione TCP cade. Nel pratico se io esco dal NAT di una ADSL, e poi mi muovo ed esco con altra ADSL il mio IP pubblico cambia quindi la sessione TCP che potevo avere con un host su Internet cambia, perché quell'host vede un altro IP pubblico ed ovviamente non capisce che sono io. Saverio _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
