Il 02/04/2014 22:14, Alessandro Gnagni ha scritto: > Per esperienza personale ad-hoc non mi piace perchè non è attuabile > facilmente su una rete come quella di roma dove devi cambiare frequenze > sui singoli link per gestire le interferenze, semplicemente non ti > permette di creare dei link più robusti che poi creano uno scheletro > robusto della rete.
Premesso che non ho/abbiamo mai provato ad-hoc in Calabria/su OpenWRT, e che stavo pensando a come realizzare un benchmark comparativo che però dovrebbe per forza di cose essere in condizioni da laboratorio. Questo è il principale limite pratico per cui l'abbiamo accantonato quasi subito a Cosenza. Ci siamo accorti che spesso ai due capi di un link, la frequenza ottimale/più libera su un nodo era intasatissima al capo opposto. Ampliare la copertura generata con l'ad-hoc senza poi poter gestire bene le interferenze link-per-link (perché poi devi accomodare tutti), mi suonano due bicchieri mezzi vuoti. Io sto con Fish, ci vogliono i SuperNodi. Stefanauss.
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