On 11 aprile 2014 05:32:41 CEST, Leandro Noferini <[email protected]> wrote: >Ciao a tutti,
Ciao > >chiacchierando alla riunione di Ninux qui a Firenze si prospettava >l'ipotesi di proporre al servizio di protezione civile >dell'amministrazione cittadina una collaborazione per la gestione di >uno >o più nodi che possano essere sfruttati in caso di calamità. Che tipo di calamità? > >Per la situazione topografica della città di Firenze un nodo >eventualmente anche energicamente autosufficiente (tipo con un gruppo >elettrogeno) in effetti potrebbe illuminare la città ma queste sono >nostre illazioni. > >In generale una collaborazione del genere è fattibile? È mai stata >tentata? Io andai a parlare di mesh, prima di conoscere ed entrare in Ninux, all'ufficio Prot. Civ. da me in provincia mentre facevo volontariato. Ne uscii sentendomi un alieno. Forse tu avrai più fortuna > >Pensate possa essere una strada interessante? Si, ma non a livello istituzionale. Magari parlane ad associazioni di volontariato. O all'ARI, loro per legge sono deputati alle comunicazioni di emergenza. Il problema è capire nel 2014 cosa significa comunicazione di emergenza. Entrano in gioco diversi fattori .. Ma il discorso sarebbe lungo, ma interessante, da fare qui. Se vuoi ne scriviamo in privato o creiamo una ml apposita per EmergencyNinux e riuniamo tutti quelli interessati a scopi del genere :) Io a Reggio sto lavocchiando per la creazione di nodi autosuff. dentro i palazzi sui 2.4 per usare ServalMesh in caso di emergenza Ciao BornAgain -- Inviato dal mio cellulare con Kaiten Mail. _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
