Salve a tutti, il mio nome e' Mario. Io ho 39 anni,sono uno studente che sta studiando psicologia all'Univ. di Urbino. Mi mantengo gli studi tramite una borsa di studio che mi e' stata concessa perche' sono disoccupato e invalido. Sono un appassionato di informatica fin da quando avevo 16 anni,anche se per via di una vita complessa non ho mai scelto di trasformare la mia passione in un lavoro serio. Conosco Linux e lo uso fin da quando e' nato. Conosco la filosofia open source e i principi che la regolano. Ho dei problemi di salute e per questo percepisco una pensione di 300 euro al mese. Necessito di ulteriori 200 euro per poter riuscire a vivere. Stavo vagliando come potermi guadagnare questa somma,in quanto,per via della mia salute precaria,non posso fare ogni lavoro che mi capita a tiro e starmene a casa mi permetterebbe di tutelare la mia salute nel migliore dei modi. Una idea che avevo avuto era quella di aprire un nodo Ninux e guadagnarci qualcosa. Conoscendo la filosofia che regola questo tipo di reti,avevo pensato di chiedere una somma di denaro tipo di 10 euro per coprire eventuali spese di manutenzione e per guadagnare quelle 200 euro che mi servono per...mangiare. Io abito a Porto Sant'Elpidio,una cittadina che si affaccia sul mare Adriatico,anzi,se mi affaccio dalla finestra,riesco a vedere il mare. Al momento mi collego ad Internet tramite il WIMAX della ditta GOWIMAX.IT. La connessione e' buona solo se ci sono le condizioni atmosferiche adatte,altrimenti non si muove per niente. Ho letto che per collegarmi alla rete NINUX c'e' bisogno che nel giro di 10 km dalla mia abitazione,dove installero' l'antenna,ci deve essere almeno 1 nodo attivo. Guardando la mappa ne ho trovato uno e ho preso contatti con il proprietario. Questa persona,molto gentilmente,mi ha detto che non e' sicuro che lui mi metta a disposizione la sua linea per farmi connettere ad Internet,magari mette in condivisione altri servizi e quindi tale situazione non e' compatibile con l'obiettivo che voglio raggiungere,che ho spiegato sopra. A questo punto,dato che collegarmi solamente a lui non mi garantirebbe di poter avere una linea sufficientemente veloce e stabile da poter offrire alle persone,seppur ad un prezzo popolare,vorrei sapere se costruendo un super nodo potrei raggiungere il mio obiettivo. Non so quanti soldi ci vogliono,in realta' non ne ho molti. Ho un budget massimo di 1000 euro da spendere e vorrei essere sicuro di poterlo ammortizzare. Non c'e' un modo piu' semplice per poter diventare Internet Service Provider,vista la mia condizione socio-economica. Infatti ho cercato in rete e ho scoperto che i requisiti necessari per diventare Wireless Internet Service Provider sono questi :
1) essere iscritti alla Camera di commercio come attivita' commerciale con la dicitura ISP O/E WISP 2) avere una partita IVA (da richiedere all'Agenzia delle entrate). Bisogna costituire un azienda con quel che ne consegue, in soldoni: tassa iscrizione c.c.i.a.a. circa EURO 150,00 anno. Per la p.i non si paga niente. Per le aziende i costi FISSI INPS SONO CIRCA EURO 800,00/TRIMESTRALI + la componente che si paga sull'utile netto risultante dal unico 3) iscrizione al ministero di poste e telecomunicazioni, circa EURO 150,00 + tassa annuale EURO 600,00 per ogni punto di connessione all'ADSL 4) costi di connessione linee ADSL o HDSL DI TELECOM visto che รจ l'UNICAS che fornisce linee all'ingrosso (quindi ridistribuibili) al netto quindi dei costi delle linee ADSL (circa EURO 85,00/mese per linea) e delle strutture necessarie alla diffusione e la ricezione del segnale (almeno EURO 4000,00 per iniziare),sussiste un costo mensile di circa (compreso tasse) di EURO 500-600/mese. Come potete vedere,sono condizioni proibitive,almeno per me. E' tutto. Grazie per avermi letto e attendo una vostra risposta in merito. Mario. -- Mario. _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
