Il 20 agosto 2014 11:01, Francesco Zanini <[email protected]> ha scritto: > Allora! > Vi spiego subito da cosa nasce la mia domanda. > > Circa 10 anni fa a casa mia (in un tranquillo paese in piena pianura) è > caduto un fulmine che ha preso l'antenna TV o il palo dell'antenna (non ero > lì a controllare :D). Probabilmente tramite cavo coassiale è arrivata fino > alle televisioni, ed in qualche modo (forse proprio tramite le TV) è > arrivata anche nell'impianto elettrico. Fatto sta che sono saltati due UPS e > metà delle cose attaccate all'impianto elettrico (cosa oramai non è > collegato?) sono state da buttare via. > > Quindi è vero che una Nanostation di per sé è di plastica, ma magari i cavi > che corrono lungo il palo potrebbero diventare veicolo di corrente, > rientrare nell'impianto elettrico, ... o sbaglio? > > Per quanto riguarda invece il palo di cui parlavo, in alta montagna, è di > per sé messo a terra, proprio perché piantato in terra (fossa, cemento, > palo), per cui volevo assicurarmi che nello sfigato caso cadesse un fulmine, > beh... proseguisse per la strada più breve e meno dannosa. > > Ciao
Francesco io rimango convinto del fatto che il cavo di rete non ha una sezione adatta a trasportare l'intensità di corrente di un fulmine, pertanto il cavo esplode/squaglia e interrompe il viaggio degli elettroni. _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
